“Forse devo ai fiori l’essere diventato pittore”: questa frase, pronunciata dallo stesso Monet, è una sintesi perfetta di quanto esposto nella mostra dedicata al grande Maestro dell’Illuminismo, inaugurata ieri sera a Palazzo Reale. I fiori sono stati la sua ossessione, il suo studio, il suo rifugio per quasi metà della sua vita, da quando si trasferì stabilmente nella casa comprata a Giverny ed iniziò a dedicarsi alla creazione di un vero e proprio giardino giapponese. E proprio la natura, le piante, i fiori, i colori, le mille sfaccettature luminose che animavano questo giardino sono ripresi dallo sguardo indagatore di Monet in ciascuna delle 20 tele presenti, tutte opere preparatorie del grande allestimento delle Ninfee (22 pannelli, 90 metri lineari) che il pittore francese donò al governo francese nel 1918, dopo la fine della Prima Guerra mondiale.
Le tele di Monet sono accostate all’arte giapponese a cui si è sempre ispirato e di cui è stato anche grande collezionista. Accanto alle sue opere troviamo infatti un percorso di 56 stampe di Hokusai e Hiroshige, che esprimono una visione panteistica della natura di cui Monet si fece interprete attraverso il suo occhio geniale.
Allestimento curato, luci che esaltano le tele lasciando tutto il resto nella penombra, nessun vetro disturbante.
Il grande quesito è la “performance” che c’è stata durante l’inaugurazione: ballerine in jeans e abitini viola che danzavano in mezzo all’allestimento. L’idea era forse quella di una leggiadra rappresentazione della grazia della natura, quasi che i movimenti sinuosi delle ballerine dovessero ripercorrere le linee vorticose dei quadri di Monet. Il risultato però è un qualcosa di indefinito e il mistero della loro presenza non sarà mai svelato, ma forse si è persa l’occasione per allestire una performance di valore che fosse qualcosa di più di una serie di balletti scorrelati l’uno dall’altro.
Monet: il tempo delle Ninfee
dal 30 aprile al 27 settembre 2009
Palazzo Reale – MI
lun 14.30-19.30
mar-dom 9.30-19.30
gio 9.30-22.30
Biglietti: 9€ intero, 7,5€ e 4,5€ ridotti (biglietteria chiusa un’ora prima)
www.comune.milano.it/palazzoreale/
It is now possible to visit Palazzo Reale’s exhibit dedicated to the great maestro of enlightenment, Monet.
An exhibit about passion, analysis of details and also about Monet’s obsession for flowers.
Besides Monet’s paintings and drafts, Hokusai’s and Hiroshige’s prints, often compared to Monet’s art, are on display.
Monet: il tempo delle Ninfee
April 30th till September 27th, 2009
Palazzo Reale – MI
mon 2:30pm-7.30pm
tue-sun 9.30am-7.30pm
thu 9.30am-10.30pm
Admittance: 9€ full, 7,5€ and 4,5€ reduced ( Ticket desk closes one hour before the show)
www.comune.milano.it/palazzoreale/
Concorso Fotografico PhotoDreaming