Eterea, incolore, inodore, inafferrabile, eppure…. Solida. La tua mano si muove attraverso essa, fluida. Il tuo corpo la percorre e ne rimane avvolto. Luce palpabile, incastonata, scolpita come fosse marmo.
L’Hangar Bicocca e’ palcoscenico di una straordinaria avventura, in quanto uno dei pochi spazi espositivi al mondo capace di accogliere per dimensione i lavori di Anthony McCall.
Sculture verticali accompagnate da elementi correlati, disposti in senso orizzontale. Coni di luce potenti e sconvolgenti che sono al tempo stesso corpo, costruito con luce proiettata, spazio, entro il quale ci si muove, solidità ad uno sguardo ampio, eppure movimento delle sue infinte particelle.
Come in una sala cinematografica buia e con foschia artificiale, l’uomo di McCall volge però le spalle alla proiezione bidimensionale, al risultato degli intrecci di luce e si lascia fagocitare dalla fonte, là dove tutto nasce, là dove si generano figure astratte, ellissi, onde e superfici piane. Solid Light Films per i quali l’artista è oggi considerato uno dei più importanti rappresentanti del cinema avant-garde londinese degli anni ’70.
L’opera si apre: a livello sensoriale, cognitivo, emotivo; è incompleta per definizione, ha bisogno del fruitore, fino al punto in cui la collaborazione si trasforma in una attività creatrice a due vie. È uno di quei casi emblematici in cui il fruitore diventa autore e opera stessa.
“Le mie opere sono forme proiettate, tridimensionali, volumetriche che occupano lo stesso spazio e lo stesso tempo presente delle persone che le guardano. Si stabilisce così una interrelazione tra spettatore e oggetto, che esiste solo mentre viene proiettato ed e’ al tempo stesso una immagine proiettata ed un oggetto progettato”.
Non più l’Opera con un Emittente e un Referente ma un processo comunicativo a più direzioni e dimensioni.
Dal 19 marzo al 19 giugno 2009
Biglietto: intero €8, ridotto €6
Hangar Bicocca
Via Chiese 2
Milano 20126
Tel +39 02 8535 31764
info@hangarbicocca.it
http://www.hangarbicocca.it/
Concorso Fotografico PhotoDreaming