Concerto – Michel Camilo, l’energia pura scorre al Blue Note

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Pare strabiliante che Michel Camilo nasca artisticamente e si esibisca spesso come musicista classico, vista la sua straordinaria verve e il suo inconfondibile modo di esprimere gioia ed entusiasmo attraverso i tasti del pianoforte.

Dominicano di nascita, newyorkese d’adozione, eccezionale compositore e pianista, vincitore di Grammy ed Emmy Award, Camilo è un personaggio incredibile che conquista il pubblico a suon di improvvisazioni jazz di alta maestria e coinvolgenti ritmi caraibici, pur riuscendo ad evidenziare il suo aspetto più classico nell’interpretazione di ballad sentimentali.
Armonioso, sensibile e comunque possente, lo stile di Camilo è riconoscibilissimo fin dalle prime note, dote alquanto unica nel panorama pianistico jazz contemporaneo, che spesso tende all’uniformarsi ai grandi musicisti del passato, senza spiccare per inventiva ed originalità.
Tra i suoi cd, sono assolutamente da possedere e ascoltare l’omonimo “Michel Camilo”, gli incisi in coppia con il chitarrista spagnolo Tomatito (“Spain” e “Spain again”) e la rivisitazione di “Rhapsody in Blue” di Gershwin, a cui Camilo ha regalato nuova freschezza e magia.

Assistere ad un concerto di Camilo è un ottimo spunto per i neofiti che intendano avvicinarsi a questo genere musicale, vista la sua straordinaria capacità di alleggerire le sonorità jazz, fondendole con quelle latin.

Caldamente consigliato a chi voglia fare il pieno di energia!

13 e 14 maggio 2009, spettacoli ore 21 e 23

Michel Camilo piano
Charles Flores contrabbasso
Cliff Almond batteria

http://www.michelcamilo.com

Blue Note
Via Borsieri 37
Milano
Per informazioni: 02/69016888
http://www.bluenotemilano.com
biglietto 35 € – 40 €

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, si è perdutamente innamorata di Milano nel 2007, decidendo immediatamente di trasferirsi nella grande metropoli. Troppo pigra ed indisciplinata per imparare l’uso di uno strumento musicale, fin da bambina si è dedicata assiduamente all’ascolto, attraversando ogni genere, dall’opera al metal. Per Aftersix scrive principalmente di jazz, funk, soul, blues, con qualche puntatina anche nel cantautoriale italiano.