Dan Brown lo aveva scritto prima, ma il successo arrivò successivamente al suo secondo romanzo. Ron Howard lo propone dopo Il Codice da Vinci, con lo stesso attore principale e cercando di attirare i fedeli di qualsiasi credo e tutti i fan di questo clamoroso successo editoriale.
Angeli e Demoni è un thriller sotto forma di matrioska russa: apri una porta e trovi un indizio, ne apri un’altra e via a cercarne di nuove. Lo spettatore si trova di fronte ad una grossa caccia al tesoro. L’azione non manca, ma è l’intrigante ricerca di nuove prove a suscitare attenzione.

Ancora una volta ci si trova invischiati nell’eterno dilemma della fede, sballottati tra scienza e religione. Langdon, studioso di simbologia antica, viene ingaggiato direttamente dal Vaticano per cercare di dare un senso alla parola “illuminati”. A quanto pare, l’intera Chiesa romana rischia di venir distrutta da un esperimento scientifico che cerca di far luce sulla creazione di Cristo. Niente male, se si considera che la Chiesa nasconde segreti, magagne, bizzarrie e comunque un fascino che non prescinde dalla sua dottrina.

Rispetto al mistero intorno al Codice da Vinci, questo scontro epocale risulta più guardabile ed interessante principalmente per una ragione: Roma Caput Mundi. Tutta la vicenda si svolge nella nostra capitale, donandole un’importanza storica quasi dimenticata. Questa propaganda occulta porta una nuova primavera su luoghi sacri, chiese, artisti ed un passato maestoso ma pur sempre ricco di spazi vuoti quasi mai colmati.
Sicuramente un po’ troppo ruffiano sul finale e con effetti decisamente irreali, ma volete mettere l’andare a scoprire una statua del Bernini a S.Maria delle Vittoria, piuttosto che un lucchetto su ponte Milvio?
Regia: Ron Howard
Cast: Tom Hanks, Ewan McGregor, Ayelet Zurer, Pierfrancesco Favino
Web: www.angelsanddemons.com
Concorso Fotografico PhotoDreaming