Dopo i successi delle stagioni passate, la compagnia romagnola del Teatro delle Albe arriva finalmente anche a Milano con la regia di Marco Martinelli per uno spettacolo dal titolo promettente (e quantomai attuale) di “Stranieri”, scritto dal talento sregolato della drammaturgia italiana Antonio Tarantino.
Un corto circuito la tra visionarietà tragicomica delle Albe e un testo mai rappresentato, ritratto impietoso e paranoico della paura dell’altro come malattia intima e sociale, delirio estremo in bilico tra il reale e l’incubo, contemporaneo cannibalismo.
Stranieri dipinge un uomo solo e molto malato, chiuso nel suo ricco appartamento “nell’alta Italia” come in un bunker, carico di ossessioni e rancori che trasformano il quotidiano in uno stato psichico febbrile.
Qualcuno bussa continuamente alla sua porta: non possono che essere gli stranieri, gli immigrati, e così l’uomo scaglia la sua invettiva contro quei pericolosi individui che a tutti i costi vogliono entrare.
STRANIERI racconta un mondo barricato nella sua grettezza antropologica, nella sua economia assediata e in crisi, nel suo egoismo impossibile da assolvere. STRANIERI racconta l’ultima giornata di un’esistenza piena di noia e priva di senso. STRANIERI firma una condanna, e lo fa con grazia malinconica, al fondo feroce. Una sinfonia di fantasmi
Un quadro a tinte cupe e grottesche, a cui danno carne Luigi Dadina (il solitario monologante), insieme a Ermanna Montanari e Alessandro Renda (la moglie e il figlio defunti), gli stranieri, appunto, che bussano alla sua porta.

Stranieri – di Antonio Tarantino
19, 20 – 22, 23, 24 – 26, 27 – 29, 30, 31 maggio 2009
Spettacolo per 30 spettatori – Durata 75 minuti
CRT Teatro dell’Arte – Viale Alemagna 6 (Milano)
Info: promozione@teatrocrt.it
Biglietto Intero € 18,00 – Biglietti ridotti € 15 – 12 – 9
Concorso Fotografico PhotoDreaming