Preparatevi a ad entrare nella fucina di Efesto e a godere della meraviglia del metallo plasmato da mani sapienti.
Un “tunnel” per metà di pannelli rossi (fuoco) e per metà d’acciaio (materia) accompagna dolcemente verso questa grotta dei tesori.
In occasione delle sue “nozze d’oro” con l’acciaio, Marcegaglia ci regala – tra le mura della Triennale – uno spettacolo sorprendente, simbolo di una storia d’amore e di una filosofia basata sull’evoluzione tecnologica e sulla valorizzazione delle proprie risorse, siano esse umane o no.
L’intera filiera produttiva è stata protagonista: gli artisti/artigiani hanno dialogato con gli “uomini del metallo” prima di mettersi all’opera.
Provenienti da tre differenti continenti, gli artisti raccontano e si raccontano grazie ad una materia non annoverata tra i metalli nobili e spesso ignorata per la difficoltà della lavorazione, ma che in realtà una volta domata offre uno spettacolo affascinante e, al pari dei materiali più comunemente usati , si offre quale fertile terreno per l’espressione artistica.
Lucentezza, armonia, gravità.
Inganno, quando la materia sembra senza peso, “sfida la leggerezza delle piume” e assume forme e funzioni nuove.

Vanità, quando un comune utensile diventa gioiello.
Polisensorialità, quando il silenzio che avvolge lascia spazio a rumori che rendono ancora più veritiera l’illusione del viaggio tra i tesori del dio del fuoco e del metallo.
Ci si muove passando dalla condizione di spettatore a quella di attore, grazie alle istallazioni entro le quali ci si ritrova, con piacere, prigionieri.
Un parallelismo: ad aprire e chiudere la mostra sono due veicoli.
Un “corpo a noleggio”, una macchina, che invita alla prova, per la sperimentazione simultanea di sensi diversi. E una vespa, con antiche lattine del latte, che attinge ad un immaginario condiviso, suscitando sorrisi.
Ed ecco che “gli oggetti del quotidiano diventano àncore dell’uomo peregrino, capaci di ricondurlo a casa, ovunque egli venga dirottato dal destino”.
Steellife
Triennale di Milano viale Alemagna, 6
Orari: 10.30 – 20.30; giovedi’ 10.30 – 23.00; lunedi’ chiuso
26 maggio al 26 agosto 2009
Concorso Fotografico PhotoDreaming