Solo l’intelligenza artistica può riconoscere in oggetti di uso quotidiano una valenza etica ed estetica, e Liliana Moro ce lo insegna.
Alla sua quinta mostra personale presso la Galleria Emi Fontana, l’artista milanese espone alcune opere site-specific che giocano sulla relazione interno-esterno: non si parla di luoghi, ma di esseri umani; non si parla di sentimenti o emozioni, ma di qualcosa di molto più concreto.

Ad accogliere i visitatori ci sono infatti, nel primo gruppo di sculture, tre grandi oggetti di vetro soffiato arancione che hanno tutta l’aria di essere delle perette da clistere.
Se da una parte l’uso del vetro è la risposta migliore per una relazione trasparente tra ciò che sta dentro e ciò che rimane fuori, l’oggetto rappresentato va davvero a sondare nelle viscere della nostra fantasia.

È una provocazione per ricordarci ciò che siamo alla fine dei giochi, oppure la Moro gioca sulla necessità di far uscire sensazioni ed emozioni ad ogni costo attraverso la metafora?
Il secondo gruppo di oggetti è una raccolta di vasi per alimenti, vuoti, che ricoprono tutto il pavimento.
Ancora una volta il vetro, ma in questo caso l’assenza del contenuto lascia correre la mente al nuovo luogo dove tutti quegli alimenti sono andati a finire: nel corpo dell’uomo, per dargli benzina e vita.
Che tutto si possa ridurre agli intestini?
No, perché la mostra si conclude con una serie di 40 immagini ricavate dai giornali che stanno appese al muro rappresentando i sentimenti più forti dell’animo umano: rabbia, gioia, successo, violenza, dolore, trionfo.
La scelta di essere uomini intestinali, puro veicolo di sostanze alimentari assimilate ed espulse, o uomini emotivamente intelligenti che danno uno scopo agli alimenti di passaggio nel loro corpo, è ad assoluta discrezione di ognuno di noi.
Liliana Moro – Endgame
dal 21 maggio al 31 luglio 2009
Galleria Emi Fontana – Viale Bligny, 42 (Milano)
Ingresso libero
Info: tel. +39 0258322237
http://www.galleriafontana.comThe fifth personal exhibition of the Milan born artist sees some site-specific works which play with the internal-external relationship: i.e. it’s not about places but human beings. The choice of living like a bowel-like being, a mere vehicle of assimilated and expelled substances or rather like emotionally intelligent persons who give sense to the food passing through their bodies, it’s strictly at one’s discrection.



Liliana Moro – Endgame
dal 21 maggio al 31 luglio 2009
Galleria Emi Fontana – Viale Bligny, 42 (Milano)
Ingresso libero
Info: tel. +39 0258322237
http://www.galleriafontana.com
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