In un post degli scorsi giorni, parlavo di una precisa tipologia di ristoranti giapponesi, che vanno per la maggiore a Milano e preferiscono cercare di abbagliare i propri clienti con i lustrini del design e della coollnes lustrini in modo da poter loro spillare cifre assurde, più che dar loro prodotti di qualità.
L’Oasi Giapponese è invece felicemente agli antipodi di quel tipo di locale.
Situato non a caso in una zona caratterizzata da una storica comunità giapponese, l’Oasi apre nel 2002 – quando ancora il boom di ristoranti nipponici (o di ristoranti cinesi che cambiavano in fretta e furia insegna e menù) era in fase embrionale – come negozio di dolci e take away.
Solo da un paio di anni è invece possibile consumarvi dei pasti seduti.
Forte è la sua vocazione a posto intimo e familiare: niente grandi insegne, niente superfici laccate ed un gusto essenziale; se siete tipi per i quali mangiare una pizza, un hamburger o un piatto di pasta in bianco non conta, ma ai quali interessa solamente un locale all’ultima moda e di facciata, vi conviene quindi puntare altrove.
Quello che sorprende, e che l’Oasi ricorda un po’ a tutti, è che il compito di un ristorante è offrire del cibo: buono innanzitutto, ma anche di porzioni discrete e a prezzi abbordabili; compito che il piccolo ristorante svolge egregiamente.



Dimenticate anche i ristoranti che servono i due piatti giapponesi che tutti conoscono: all’Oasi è infatti possibile gustare prelibatezze come l’Okonomiyaki (tortino a base di farina verza uova, carne di maiale, tonno secco, maionese ed alghe), il Sukiyaki don (piatto a base di roast beef, tofu, uovo e cipollotti) ed ancora il Katsudon (una cotoletta di maiale).


Non solo quindi sushi/sashimi e tempura, che non possono ovviamente mancare, in tantissime ed originali varianti. Alla fine del piacevolmente lauto pasto, non si può rinunciare al dolce: ecco allora i Dorayaki (una sorta di pancacke dai diversi ripieni, come marmellata e castagne), dei buonissimi impasti di farina di riso ripieno e svariati dolci a base mochi (pasta di riso cotta al vapore).


Da segnalare anche un piccolo banco di prodotti giapponesi in vendita – alcuni dei quali irresistibili, come i mikado al gusto fragola di Hello Kitty – in un luogo nel quale anche l’ormai ubiqua gattina può sentirsi veramente a casa.
Consigliato senza se e senza ma a chi apprezza la buona cucina, ed ha voglia di provare tanti nuovi sapori, spendendo cifre più che accettabili.
L’Oasi Giapponese
Via Montecuccoli 8, Milano
Tel. +390241540047
http://www.oasigiapponese.com/
Da lunedì a sabato, 12:00-14:00 e 18:00-23:00.
Chiuso lunedì sera, domenica e festivi.
Concorso Fotografico PhotoDreaming