Abitate a Milano perché siete milanesi doc, perché vi siete trasferiti per lavoro o per studio? Approdate ogni giorno dai paesi limitrofi in Stazione Centrale o Cadorna? Passate di tanto in tanto per le partite del Milan o dell’Inter, per i concerti di Madonna, dei Depeche Mode o di Vasco? Siete degli insaziabili viaggiatori che hanno fatto scalo più volte a Milano prima di partire da Malpensa o Linate?
Ora c’è un luogo in cui l’idea che vi siete fatti di questa metropoli italiana può confrontarsi con video, immagini e installazioni sulla sua storia.
Dal 17 giugno è in scena al Museo di Storia Contemporanea la città stessa con i suoi avvenimenti dal dopoguerra ai giorni nostri. Anche se partita un po’ in sordina questa mostra si è rivelata una chicca da non perdere, e oltretutto gratuita.
Dapprima verrete introdotti nelle serate del Teatro alla Scala, alle prime delle grandi Opere: facce, corpi, abiti e flash sulle serate della metà dello scorso secolo. Nella stessa sala potrete vedere alcuni spezzoni delle partite di calcio delle squadre milanesi prima dell’avvento della temutissima, e talvolta noiosissima moviola: troverete persino due Coppe dei Campioni originali degli anni Sessanta (vedrete come sono cambiate!!).
Nella sala successiva un muro rivestito di manifesti di tutti i colori delle Fiere principali della città, fotografie di terrazza Martini con sfondo Duomo e in primo piano Antonioni e Mastroianni. Entrando in un piccolo spazio cubico scuro è possibile sedersi e immergersi nelle proiezioni su tutti e quattro i lati dei concerti dei Beatles a San Siro o degli Area a parco Lambro.
Proseguendo troverete immagini e oggetti legati all’industria milanese, con un motore storico dell’Alfa Romeo al centro e un copertone Pirelli; immagini degli interni dei supermercati Esselunga negli anni Settanta con un vecchio carrello per la spesa e una cassa; una sala dedicata all’editoria piena di gialli appesi al soffitto e con una libreria consultabile.
Nell’ultimo tratto proiezioni storiche della città, come un video su un pic-nic a parco Sempione e immagini della vecchia Stazione Centrale o dei primi tram a vapore. A fianco alcuni schemi illustrano l’evoluzione della radio e della tv privata a Milano, affiancati da tre televisioni sintonizzate su programmi di vecchia data, fino ad arrivare alle Iene del 2001.
Tutto a un tratto la novità: i progetti architettonici per le zone Lotto e Garibaldi in due plastici poggiati su di un grande tavolo, le Università e un pannello in cui lasciare un commento o suggerimento personale. Dietro il pannello sono proiettate immagini di luoghi della città nel passato; con sommo divertimento, il visitatore può sfregare con le mani il telo causando l’attualizzazione e l’animazione delle immagini del passato: dovete assolutamente provarlo!
Una raccolta di sensazioni, vissuti, esperienze: il tentativo di mettere a nudo la città più variopinta e contestata d’Italia ci aiuta perlomeno a comprenderne alcune sfumature.
Museo di Storia Contemporanea
17 Giugno-15 Novembre 2009
Ingresso gratuito
www.museodistoriacontemporanea.it
Concorso Fotografico PhotoDreaming