A Milano piace travestirsi. Le feste a tema sono state un must della scorsa stagione milanese nei party più hot.
Un esempio su tutti? Il Punks Wear Prada, serata promossa dalla dj/promoter Natasha Slater che ha fatto il pieno di modelle, modelli, modaioli, stylists, indie kids, electro addicted, registi e chi più ne ha più ne metta: un pout-pourri di facce da schiaffi e non che sfidavano le intemperie invernali con abiti succinti seguendo il tema lanciato di volta in volta nella serata.
Ce n’è per tutti i gusti: si è passati dai vampiri di Twilight, al tema totally white and totally black, toccando addirittura film particolari come Cuore selvaggio di David Lynch (curioso vedere le interpretazioni della serata da parte dell’audience) e il tema mai abbastanza trattato della magia.

Anche per quanto riguarda la selezione musicale ce n’è per tutti i gusti, grazie all’alternarsi di diversi dj e vj famosi e non che hanno animato i weekend a tema. Dall’elettronica all’indie, dagli anni ’80 ai classici ballabili da tutti.

Le domande nascono spontanee: cosa ci si aspetta dalla prossima stagione? Quanti altri temi cacceranno fuori i vari club e serate? Ma, soprattutto, la gente avrà ancora voglia di travestirsi in quest’anno catastrofico o sarà proprio la voglia di sdrammatizzare a rendere più brillanti e colorate le notti milanesi?
A Milano piace travestirsi. Le feste a tema sono state un must delle scorse stagioni milanesi nei party più hot.
Un esempio su tutti? Il Punks Wear Prada, serata promossa dalla dj/promoter Natasha Slater che ha fatto il pieno di modelle, modelli, modaioli, stylists, indie kids, electro addicted, registi e chi più ne ha più ne metta: un pout-pourri di facce da schiaffi e non che sfidavano le intemperie invernali con abiti succinti seguendo il tema lanciato di volta in volta nella serata.
Ce n’è per tutti i gusti: si è passati dai vampiri di Twilight, al tema totally white and totally black, toccando addirittura film particolari come Cuore selvaggio di David Lynch (curioso vedere le interpretazioni della serata da parte dell’audience) e il tema mai abbastanza trattato della magia.
Anche per quanto riguarda la selezione musicale ce n’è per tutti i gusti, grazie all’alternarsi di diversi dj e vj famosi e non che hanno animato i weekend a tema. Dall’elettronica all’indie, dagli anni ’80 ai classici ballabili da tutti.
Le domande nascono spontanee: cosa ci si aspetta dalla prossima stagione? Quanti altri temi cacceranno fuori i vari club e serate? Ma, soprattutto, la gente avrà ancora voglia di travestirsi in quest’anno catastrofico o sarà proprio la voglia di sdrammatizzare a rendere più brillanti e colorate le notti milanesi?
Concorso Fotografico PhotoDreaming