Teatro – La Bella e la Bestia, Milano finalmente brilla come Broadway!

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E’ in arrivo un evento che i milanesi dovranno necessariamente segnare sul calendario: sbarca in città la prima vera e propria produzione italiana che avvicina il nostro paese ai musical di Broadway e Londra.
Stage Enterteinment, multinazionale olandese titolare dei diritti dei più bei musical sulla scena mondiale (“Il re Leone”, “Il fantasma dell’opera”, “Mamma mia”, “Cabaret”, “Jesus Christ Superstar”, “Cats”, “Evita”), ha regalato a Milano, dopo tre anni di attesa, la ristrutturazione del Teatro Nazionale, facendone la dimora della favola “La Bella e la Bestia” per i prossimi 10 mesi.

La Bella e la Bestia

La storia, così come portata al cinema dalla Disney, è nota a tutti: la giovane Belle, per liberare il padre pasticcione, viene rinchiusa nella dimora della Bestia, con la quale si scontra fino ad innamorarsene, spezzando così l’incantesimo che regnava sul palazzo e tutti i suoi abitanti.
Bellissimo lo slogan che accompagna lo spettacolo “Preparatevi a vedere con il cuore”, così come è altrettanto meravigliosa e spettacolare la messa in scena di tutto questo.

Grandiosa Arianna nella parte di Belle, capace di conquistare la platea con doti recitative e canore degne di chi mastica il musical da anni, elegante e altrettanto decisa nel tenere accentrata su di sé l’attenzione del pubblico, quasi ipnotica nei momenti più struggenti e romantici.
Un inchino è dovuto di fronte alla sua straordinaria interpretazione.
La recitazione della Bestia Michel Altieri passa quindi in secondo piano, pur riconoscendo nell’attore la forza di sopportare la pesante maschera che lo nasconde per quasi tutto lo spettacolo, lasciando comunque trasparire la delicatezza d’animo del mostro.
Da ammirare il bravo Andrea Croci nella parte di Gaston, l’invadente e presuntuoso corteggiatore di Belle, talmente talentuoso da rendere quasi simpatico il suo personaggio.
Data l’elevata professionalità e cura del progetto, l’intero cast merita una citazione: ecco quindi il buffo e petulante orologio Din Don (Simone Leonardi), il saggio e generoso candelabro Lumiére (Emiliano Geppetti, bravo bravo bravo!) che bisticcia con l’amata Babette (può essere sensuale un piumino per la polvere? Alice Mistroni, ebbene, lo è!), l’affettuosa e materna Mrs Bric (Manuela Zanier, 10 e lode), la cassettiera snob Madame De La Grande Bouche (Gabriella Zanchi), il funambolico Letont (Roberto Giuffrida), il bizzarro Maurice, padre di Belle, interpretato dal veterano Umberto Bellissimo.

Duecento costumi appariscenti e magnifiche scene che cambiano alla velocità della luce, un’invisibile orchestra dal vivo nascosta sotto il palco (e il risultato è quello di un suono così nitido e perfetto da sembrare che gli attori presenti in scena recitino in playback), la regia dell’americano Glenn Casale e le coreografie di John MacInnis, fanno di questo musical un evento imperdibile e di altissima qualità, con un pregio di cui pochi spettacoli possono vantarsi: trascinare lo spettatore in un emozionante ed indimenticabile sogno, fino alla più sincera commozione.
Da vedere e rivedere.

La Bella e la Bestia

La Bella e la Bestia
www.labellaelabestia.it

dal 3 ottobre 2009 al 31 luglio 2010
dal martedì alla domenica
ore 20:30 (sabato e domenica spettacolo anche alle ore 15:30)

Teatro Nazionale
Piazza Piemonte 12
Milano

biglietti da 74,50 € a 16,50 €
in vendita in tutti gli usuali punti e su www.ticketone.it

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, si è perdutamente innamorata di Milano nel 2007, decidendo immediatamente di trasferirsi nella grande metropoli. Troppo pigra ed indisciplinata per imparare l’uso di uno strumento musicale, fin da bambina si è dedicata assiduamente all’ascolto, attraversando ogni genere, dall’opera al metal. Per Aftersix scrive principalmente di jazz, funk, soul, blues, con qualche puntatina anche nel cantautoriale italiano.