Prima ancora che Stieg Larsson scrivesse di donne che subiscono diverse forme di violenza ed abuso, quindici anni fa fece prepotentemente irruzione in tutte le classifiche mondiali un album, Under the Pink, sulla sessualità e la violenza sulle donne. Il singolo Cornflake girl, urlava le mutilazioni genitali femminili.
Oggi, Tori Amos, ai tempi Myra Ellen Amos, non si dimentica della condizione delle donne e fa vibrare allo Smeraldo (Giovedì 1 Ottobre, ore 21.00) le sue corde vocali e quelle del pianoforte, con un nuovo album dal titolo Abnormally attracted to sin (Insolitamente attratta dal peccato). La Amos – senza dubbio una delle più importanti artiste rock degli ultimi vent’anni – tratta il tema del peccato non solo dal punto di vista di una donna, ma anche di donna che ha subito violenza (raccontata nel brano Me and a gun), e di madre.



Nei testi delle sue canzoni coglieremo facilmente la poetica di scrittrici come Sylvia Plath, Jane Austen, Emily Dickinson, e Alice Walzer, abbandonando lo spirito concept che aveva caratterizzato i lavori precedenti per giocare con vari stili, dal rock al trip-hop senza dimenticare le sue inconfondibili ballate pianoforte e voce.
Abnormally Attracted to Sin | Tour 2009
01.10.2009 – Ore 21.00
Teatro Smeraldo, Piazza XXV Aprile
Info: www.smeraldo.it
Concorso Fotografico PhotoDreaming