Fino a pochi anni fa, Milano sembrava una città destinata ad essere servita da mezzi pubblici dalla colorazione orribile: quell’arancione carico, al quale eravamo quasi assuefatti, che poteva avere un senso quando ancora la scighera ricopriva ed ovattava la città con il suo manto impenetrabile, ma ormai diventato vetusto e quasi fastidioso.

Un primo spiraglio a questa condanna cromatica, si era aperto con l’arrivo degli eurotram, colossi verdi che nel 1999 inaugurarono la stagione del rinnovamento mezzi dell’ATM, capaci finalmente di presentare un nuovo colore per i mezzi pubblici alla cittadinanza.
Da quel momento, Milano è stata investita da una serie infinita di mezzi colorati: nuovi autobus sono stati introdotti, prima con una colorazione mista tra l’arancione tradizionale ed il verde – sorta di ibridi tra un passato fumoso ed un futuro ecologico - ed ora stabilmente passati a quest’ultima tonalità; ma non solo, tutti i mezzi pubblici sono stati poi nel corso degli anni ulteriormente colorati da livree temporanee, vere e proprie “seconde pelli” con il compito di preservare carrozzerie e vetri dalla furia dei writer cittadini, ed offrire nuovi spazi pubblicitari.

Una girandola cromatica, che sembra finalmente ora aver trovato una elegante e signorile conclusione. La riproposta, cioè, di una doppia colorazione giallo/bianca (conosciuta come “Giallo Milano“), ispirata alla storica livrea degli intramontabili tram “carrelli” serie 1928. Dopo essere infatti stata scelta per il restyling delle stesse classe 1928, il Giallo Milano è diventato la combinazione cromatica ufficiale sia per le biciclette del BikeMi, che per il nuovi tram “Sirietto” destinati a percorsi urbani.
Una sorta di linea di continuità, una commistione tra passato ed attualità, tra la storia ed il futuro dei mezzi pubblici milanesi – alla quale hanno potuto contribuire anche i cittadini, chiamati ad esprimere la loro opinione sul un sondaggio sul sito di ATM - immortalata per noi nelle bellissime foto di Sandro Giannelli.
Concorso Fotografico PhotoDreaming