“L’esercizio crea arte” – Fabre Mots al Teatro Cinque

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Al Teatro Cinque a Milano debutta uno spettacolo di fusione tra teatro, danza e musica.
Si legge sulla locandina:

Il lavoro nel teatro-danza di Irina Galli trae origine dal percorso realista seguito da Alessandro Del Bianco nella conduzione degli attori, e si concretizza espressivamente nella ricerca del personaggio, del suo gesto essenziale, che ripetuto, contratto o dilatato nel tempo, assurge a simbolo, icona e istante vivo di quell´essere”.

La prima assoluta si è tenuta in occasione della Festa del Teatro sabato 24, la normale programmazione proseguirà fino al 1 novembre.

Accompagnati dalla fioca luce di candele, accese ad indicare la via, si viene catapultati in una piccola stanza con panche di legno ed al centro una gabbia metallica. Qui Irina Galli trasforma corpi di ballerine “alate” e clown ermafroditi in espressione pura, e la musica si fa forza dirompente ed i suoni impetuosi costringono a vivere le emozioni che si susseguono sul palco.

Intorno solo tubi di ferro, vecchi televisori spenti e la voce fuori campo di un’attrice che oscilla su un’altalena di catene.
Danzatrici sospese e “volanti” danno vita al testo recitato (di Jan Fabre), in una scenografia di specchi, veli e corde tese.

E’ l’esaltazione del corpo e della sua espressività, in tutte le sue forme: fisiche, vocali, mimiche.
Evocazioni struggenti, come i suoni che le accompagnano.
Volume alto e sonorità a tratti stridenti (tra techno e pop art) riproducono e danno voce al disagio struggente portato in scena.
Per gli amanti delle nuove frontiere artistiche e teatrali e delle interpretazioni non “convenzionali”.

N.B. Essendo un’associazione per fruire degli spettacoli è necessario fare una tessera di iscrizione valida un anno (€2)

Durata: 1h 10’

Fabre Mots
27 ottobre – 1 novembre
Fabre Mots – Teatro Cinque
via Ascanio Sforza 37 – Milano
Tel. 0258114535

Spettacoli: mer,ven,sab,dom ore 21.00
gio ore 19.30
Biglietti: € 10,00/8,00/6,00

About Anna Capoluongo

Milanese dai geni misti (Brescia - Napoli), é sempre vissuta all'ombra della "Bela Madunina", da cui si é allontanata per spingersi alla scoperta della soleggiata Barcelona. Dopo studi classici ardenti (e pipe morse tra i denti), ha scelto Giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano, ottenendo una doppia laurea (italiana ed estera). Ormai ritornata nell'amata città natale, tenta la strada dell'avvocatura, senza però trascurare le passioni di sempre per piuttura, arte, mostre, musica e cinema. Piatto forte: HH e ristoranti!