A Milano sta per tornare un (IL) grande bassista, the Superman of Soul, così come fu soprannominato dalla rivista Bass Player.
Un vero maestro del funk che ha saputo attraversare e contaminare abilmente l’RnB e il jazz, di cui si conferma uno dei maggiori esponenti contemporanei.
Nato in una famiglia amante della musica, Marcus Miller è un polistrumentista molto dotato: oltre al basso elettrico suona infatti il clarinetto, il clarinetto basso, le tastiere, il sassofono e la chitarra.
Questa sua incredibile versatilità è stata più che ampliamente dimostrata nel suo primo cd solista del 1983, “Suddenly”, in cui Miller si esprime a 360° e addirittura sa affascinarci come cantante.
Seguono numerosi lavori solisti, tra cui vale la pena ricordare il bel jazz contemporaneo, quasi fusion, di “M2”, per cui ha vinto un Grammy Award nel 2001 e che contiene una bellissima versione di “Amazing Grace” cantata dalla splendida voce di Chaka Khan.
Nel 2007 pubblica “Free”, un disco dalle sonorità più popolari ma pur sempre elegante e ricercato nel riarrangiamento di importanti brani quali “When I fall in love”, “What is hip?” e “Higher ground”.
Marcus Miller, con il suo personale stile che fonde delicatamente groove e melodia, ha conquistato milioni di ammiratori in tutto il mondo, grazie anche alle numerose collaborazioni al fianco di artisti come Luther Vandross, Chaka Khan, Corinne Bailey Rae, il sassofonista David Sanborn, e non certo ultimo il trombettista Miles Davis, cui sono dedicate le tre serate in programma al Blue Note, con la rivisitazione dell’essenziale “Tutu”, che li vide fianco a fianco nel lontano 1986 e in cui Miller fu autore di quasi tutti brani.
“Tutu” è ciò che si suol dire un mix di sonorità trasversali, che ben rappresentano il Davis degli anni ’80: certamente fusion, con qualche leggero accenno di world (“Portia”), ritmi decisamente più rockeggianti (“Splatch”), attimi indiscutibilmente black. Tutto forse eccessivamente condito dai sintetizzatori, che però erano perfettamente congeniali all’epoca di pubblicazione del disco.
Aspettando il 2010 e la pubblicazione del nuovo lavoro discografico di Miller (con la partecipazione della Monte Carlo Philarmonic Orchestra) non ci rimane che godere di una serata al Blue Note nel ricordo del genio immortale di Miles Davis.
25, 26, 27 novembre 2009, ore 21 e ore 23 (venerdì ore 23:30)
Marcus Miller basso, clarinetto basso
Christian Scott tromba
Alex Han sax
Federico Gonzales Pena tastiere
Ronald Bruner batteria
http://www.marcusmiller.com
http://www.myspace.com/marcusmillerband
Blue Note
Via Borsieri 37
Milano
per informazioni: 02/69016888
http://www.bluenotemilano.com
biglietto 37 € – 42 €
Si ringrazia Roberto Cifarelli per l’immagine.
Concorso Fotografico PhotoDreaming