INIZIANO
TEATRO FRANCO PARENTI
23 novembre – 3 dicembre 2009
Masked – Legami di sangue
Un pugno nello stomaco, un’inquietudine suscitata dall’insensatezza della guerra, che avvelena addirittura i rapporti familiari. Un testo con grandissima potenza espressiva racconta la storia di un lacerante conflitto familiare provocato dalla violenza e dal terrore che hanno caratterizzato il clima della prima Intifada Palestinese. E viene da chiedersi: “Fino a che punto può spingersi un individuo per proteggere la propria vita e la propria famiglia? E come si convive con questa lacerazione?” il dramma della guerra che apre l’antica ferita del “fratello contro il fratello”
TEATRO FRANCO PARENTI
23 novembre – 29 novembre 2009
Tradimenti
di Harold Pinter
Due ex amanti si incontrano in un pub anni dopo la fine del loro affaire . Da qui nove rapide scene durante le quali si riavvolge il nastro della loro storia clandestina. Uno dei maggiori testi di Pinter con Nicoletta Braschi, Enrico Ianniello e Tony Laudadio che tornano in scena insieme dopo il successo de Il metodo Grönholm.

TEATRO CARCANO
24 novembre – 29 novembre 2009
Pippi Calzelunghe
Chi è stato bambino negli anni Settanta non può certo dimenticare la piccola grande bambina intelligente e a suo modo “femminista” con le lentiggini, i capelli arancioni e le inconfondibili trecce che fu per anni nel cuore dei piccoli grazie alla fortunata serie televisiva. Pippi è una bambina che vive da sola in una grande villa, “Villa Villacolle”, con l’unica compagnia di un cavallo a pallini neri chiamato “Zietto” e una scimmietta di nome “Signor Nilsson”. Non ha la mamma, e il babbo è un marinaio in giro per i mari del mondo. Non va a scuola e ha una forza quasi sovrumana; gli unici ragazzini che fanno amicizia con lei sono i due fratelli Tommy e Annika, con i quali Pippi condivide molte avventure.


TEATRO ELFO
24 novembre – 4 dicembre 2009
La notte dell’angelo
Ne La notte dell’Angelo si affronta con particolare sensibilità il tema dell’abuso sui minori che, purtroppo, spesso avviene proprio all’interno delle mura domestiche e si perpetua di generazione in generazione: «sempre la stessa storia! Adulti frustrati che si vendicano sui bambini, che li contagiano con i propri fantasmi».
La notte dell’Angelo è l’ultima creazione di Furio Bordon. Il testo, insieme a Le ultime lune del ’92, portato al successo dall’ultima prova d’attore di Marcello Mastroianni, compone un dittico che segna un momento fondamentale nella carriera dell’autore triestino. In entrambi i lavori Bordon si concentra sulla tematica delle “età indifese”, sull’incontro-scontro di vecchiaia e infanzia, anni in cui l’individuo è più debole, esposto a prevaricazioni e umiliazioni. Ne siamo continuamente testimoni, nel mondo fagocitante, dai tempi innaturali, dalla forte superficialità in cui ci troviamo a vivere.
CRT – Teatro dell’Arte (Salone)
27 novembre – 4 dicembre 2009
La Madre
adattamento da Lettere di una novizia di Guido Piovene
All’uscita del romanzo Lettere di una novizia del vicentino Guido Piovene nel 1941 il successo fu netto ma molte furono le critiche in ambito cattolico: la storia della novizia Margherita Passi, che dal convento cerca di convincere un prete della sua necessità di fuggire da un luogo che detesta, si svolge usando la convenzione della comunicazione epistolare. La trasposizione teatrale punta il riflettore sul personaggio della madre, affidato all’interpretazione di Maria Grazia Mandruzzato. L. Scarlini
Il male sorge -dice Piovene- dove nasce qualcosa capace di soffrire. Rita e la madre sono due personaggi scomodi, egoisti, dolorosi come il loro reciproco desiderio d’amore e di distruzione e di essere capite. M.G. Mandruzzato
PROSEGUONO
TEATRO ARSENALE
17 novembre – 6 dicembre 2009
La cantatrice calva
di Eugene Ionesco
La Cantatrice Calva, capolavoro di Eugène Ionesco, fu rappresentata per la prima volta nel maggio 1950 con scarso successo. Nel 1957 fu ripresa. Da allora è stata rappresentata senza interruzione in tutto il mondo, diventando ad oggi uno dei testi più noti del teatro del novecento. “Il teatro di Ionesco, spiega la regista, è stato definito teatro dell’assurdo con un’etichetta che ha avuto straordinaria fortuna. L’apparente insensatezza delle sue commedie e situazioni è solo la maschera dietro la quale si cela una lucida e luminosa analisi della vita umana e dell’appena trascorso mondo del secondo ’900″.

CRT – TEATRO DELL’ARTE
18 novembre – 30 novembre 2009
Made in Italy
Il Nord Est italiano ritratto come fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia; straordinario produttore di luoghi comuni sciorinati come litanie, e di modelli famigliari ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo. Il made in Italy è un prodotto dozzinale e tragicamente umoristico, raccontato in uno spettacolo apprezzabile per compiutezza, in cui la comicità non è ottenuta dal meccanismo televisivo della barzelletta, ma dalla durata dell’elenco e dalle impercettibili ma fortissime variazioni, grazie a una sensibilità per le virtù e le potenzialità della parola che si fa maestria del contrappunto musicale. Strutture verbali semplici ma efficacissime fanno sbottare il riso e la percezione del non senso, in un lavoro che coniuga sapientemente stilizzazione interpretativa e parossismo gestuale. Con un ritratto spietato delle “sacrosante” manifestazioni del tifo calcistico e delle telecronache enfatiche e patriottarde, normalmente rese impercettibili dalla generale assuefazione. Un lavoro dove s’infrangono con sagacia e leggerezza tabù e divieti, per rilanciare anche il teatro oltre gli schemi e i conformismi.


TEATRO FRANCO PARENTI
9 novembre – 22 novembre 2009
Parole che cadono dalla bocca
di Samuel Beckett
Un uomo racconta di sé e dei propri processi mentali. Il calcolo delle sue scorregge, il verde, il paesaggio irlandese, l’amore. La donna con cui è stato era veramente una donna o era un uomo? “ Comunque acconsento a continuare a credere che si tratti di una donna”. Pensieri di ordine teologico “ L’anticristo per quanto tempo ancore si farà aspettare? Cosa faceva Dio prima della creazione?”. Racconta fino a diventare una bocca che mastica parole, parole che gli cadono dalla bocca. Le parole di Beckett, con la capacità affabulatoria di Trifirò, incollano lo spettatore alla poltrona.
TEATRO LIBERO
11 novembre – 24 novembre 2009
Orgasmo e Pregiudizio
Una coppia in una stanza di un motel, su un gran letto matrimoniale, tra lenzuola rosse e un’atmosfera che agevola e esplicitamente stimola incontri piccanti, coinvolgono il pubblico in un vorticoso susseguirsi di domande su fantasie e misteri della sessualità. Cosa pensano gli uomini della sessualità femminile? Hanno presente quali siano
effettivamente le fantasie delle donne? E le donne conoscono i piaceri dell’uomo?
Quali sono le tattiche per conquistarlo? E le posizioni ideali per trovare il punto G?
Una commedia sexy da non perdere: i misteri della sessualità non avranno più segreti.
Recensione Aftersix.
Teatro Manzoni
3 novembre – 29 novembre 2009
Est-Ovest
di Cristina Comencini
Cristina Comencini dedica al teatro questo nuovo testo affrontando, con la sua sensibilità di autrice impegnata, un argomento legato al nostro vissuto: una riflessione sul cambiamento del costume e del tessuto sociale avvenuto negli ultimi anni nel nostro Paese.
Lo spettacolo vedrà sulla scena la presenza di un’attrice incisiva e di grande eleganza come Rossella Falk.


CRT Teatro
4 novembre 23 novembre 2009
Ave Maria per una gatta morta
Fedele al linguaggio degli adolescenti ascoltati e ai loro drammi inascoltati, il testo indaga l’universo giovanile, svelando una realtà confusa, depressa, complessa, problematica, contraddittoria, ma anche piena d’umanità, d’incosciente bellezza, di energia che come un fiume in piena invade e sommerge gli spazi cronici del malessere con una preghiera che suona come un pianto scomposto, come una bestemmia e come una richiesta di supplica, di perdono, di comprensione, di riconciliazione. Avemaria per una gatta morta è pertanto un racconto di un dolore e di un’emergenza sociale e culturale.


Concorso Fotografico PhotoDreaming