Concerto – Carlo Boccadoro, giochi senza frontiere su sentieri selvaggi

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Una festa a sorpresa per la musica contemporanea chiude la stagione 2009 promossa dell’ensemble Sentieri Selvaggi, con l’apoteosi di un concerto-performance del pianista Carlo Boccadoro.
Una serata giocosa e lieve ma fatta di grande musica, che coinvolge in prima persona il pubblico presente al Teatro i, soprattutto nell’esecuzione delle composizioni di Mozart e Mancuso. Sul palco saranno infatti presenti, oltre al pianoforte di Boccadoro, anche dadi, carte da gioco, ninja e bacinelle d’acqua.
Sarà inoltre eseguita la “Water Music” di John Cage, composizione-performance che necessita di un particolare montaggio a poster della partitura, che lascia estrema libertà all’esecutore ma che impone con precisione i minutaggi, l’inizio e la fine del brano e alcuni ulteriori caratteristiche, come le frequenze radiofoniche, l’uso del fischietto e le note per il pianoforte.
Sicuramente da non perdere la rivisitazione pianistica della sigla iniziale del cartone animano Ufo Robot, a cura dello stesso Boccadoro, con attimi di vero giubilo per tutti gli orfani degli anni ‘80.
Davvero un ottimo momento da cogliere, che avvicina la musica colta ad un pubblico certamente curioso e versatile.

In programma:
Silvia Colasanti Logica in fiamme
Mauro Montalbetti Mastermind
Filippo Del Corno Timer
John Cage Water Music
Carlo Galante Che cosa apparirà?
Philip Glass Modern Love Waltz
Wolfgang Amadeus Mozart Musikalisches Würfelspiel
György Ligeti Trois Bagatelles
Carlo Boccadoro Variazioni Goldrake
Giovanni Mancuso I Draghi Locopei

1 dicembre 2009, ore 21

Carlo Boccadoro pianoforte
con la partecipazione di Giovanni Mancuso

Carlo BoccadoroTeatro i
via Gaudenzio Ferrari 11
Milano
Biglietti: intero 10€, ridotto 5€
http://www.sentieriselvaggi.org
http://www.musicaleggera.sentieriselvaggi.org

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, si è perdutamente innamorata di Milano nel 2007, decidendo immediatamente di trasferirsi nella grande metropoli. Troppo pigra ed indisciplinata per imparare l’uso di uno strumento musicale, fin da bambina si è dedicata assiduamente all’ascolto, attraversando ogni genere, dall’opera al metal. Per Aftersix scrive principalmente di jazz, funk, soul, blues, con qualche puntatina anche nel cantautoriale italiano.