L’ultima Cena di Leonardo: grandiosità delle simmetrie, maestria dei colori e quel pizzico di mistero nelle sue interpretazioni da renderlo uno dei dipinti più famosi al mondo.
Ma c’è un fattore in più a renderlo unico: un restauro di ben ventidue anni, teso a salvarlo dall’usura del tempo, dovuta al degrado dei materiali organici e alla tecnica utilizzata dal Maestro (Leonardo non “affrescava”, tecnica per la quale era necessaria una velocità d’esecuzione ben lungi dai suoi ripensamenti e le sue continue correzioni) e dalla sua decennale esposizione nel refettorio di Santa Maria delle Grazie, ambiente soggetto a notevoli cambiamenti di temperatura.
A dieci anni dalla chiusura del restauro, che mobilitò restauratori, critici e scienziati, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di regalarci una giornata dedicata al Cenacolo, con un convegno posto sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e organizzato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano e dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano in collaborazione con la Fondazione Stelline.
Si affronteranno i passi del restauro, lo stato del dipinto, gli studi relativi le attività di manutenzione che hanno suscitato non poche reazioni critiche. C’è chi sostiene infatti l’alterazione dello stesso a causa del restauro che avrebbe invece dovuto salvarlo. Verrà presentata anche una banca dati in via di ultimazione, finanziata dalla Banca popolare di Milano sulla documentazione relativa al Cenacolo posseduta dalle Soprintendenze milanesi (3000 tra fotografie, diapositive, negativi e grafici) e la ristampa anastatica, curata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano e pubblicata da Skira editore, del volume di Giuseppe Bossi Del Cenacolo di Leonardo da Vinci Libri Quattro, riferimento fondamentale della storiografia critica dedicata al capolavoro vinciano.
A completare il lunedì dedicato, l’apertura straordinaria gratuita e senza prenotazione del Cenacolo dalle 16.00 alle 22.00
Il programma del convegno:
Programma
Saluti
On. Sandro Bondi – Ministro per i Beni e le Attività Culturali
Letizia Moratti - Sindaco di Milano
Massimo Zanello – Assessore alla Cultura della Regione Lombardia
Mons. Franco Giulio Brambilla – Vescovo Ausiliario dell’Arcidiocesi di Milano
Mario Turetta – Direttore Regionale per Beni Culturali e Paesaggisti della Lombardia
Proiezione del video : Ascolto il tuo cuore o città di Koji Miyazaki con commento di Arnaldo Colasanti
Sessione mattutina
Alberto Artioli – Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano
Giuseppe Napoleone – Direttore del Cenacolo Vinciano
Pietro Cesare Marani – Docente di Storia dell’Arte Moderna Politecnico di Milano
Pinin Brambilla Barcillon - Restauratrice
Conclusioni
Roberto Cecchi – Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Sessione pomeridiana
Sandrina Bandera – Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano
Gisella Capponi – Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro
Franco Gasparini – Consulente del sistema di monitoraggio microclimatico del Cenacolo Vinciano
Davide Banzato – Direttore Musei e Biblioteche del Comune di Padova
Conclusioni
Alberto Artioli – Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano
L’Ultima Cena di Leonardo: riflessioni e risultati nel decennale dalla conclusione del restauro
Palazzo delle Stelline, ore 9.30
Apertura straordinaria del Cenacolo, gratuitamente e senza prenotazione, ore 16-22
Concorso Fotografico PhotoDreaming