Mostre – Bainbridge torna a Milano con Supercollage.

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Eric Bainbridge a maggio è riuscito ad ottenere una delle copertine più ambite dagli artisti di tutto il mondo: quella di Frieze. Non è un caso che questo artista sia approdato su una rivista tanto prestigiosa, dato che ormai da 10 anni riesce a catturare l’attenzione di critici, esperti e collezionisti e a tenere i riflettori puntati su di sé.
Bainbridge nasce come scultore, e a portarlo alla ribalta sono state le sue grandi opere colorate e ricoperte di tessuti invitanti (prevalentemente pelliccia sintetica, che istigava il tatto e induceva lo spettatore a desiderare il contatto fisico). Di particolare impatto fu la sua Madonna viola, dalla postura affranta e circondata (quasi assediata o circoscritta) da sfere sospese nel vuoto che ne delimitavano spazio e azione.

Eric Bainbridge in mostra alla galleria SAlvatore + CAroline Ala di Milano con SupercollageEric Bainbridge in mostra alla galleria SAlvatore + CAroline Ala di Milano con SupercollageEric Bainbridge in mostra alla galleria SAlvatore + CAroline Ala di Milano con Supercollage

Sebbene molti leggano ironia e umorismo nella maggior parte delle sue opere e individuino questi due elementi come i principali motori del suo successo, in realtà contemplando le sue creazioni si è sovrastati da un forte senso di nostalgia, amarezza e disfatta.
Anche nella mostra con cui Bainbridge ritorna a Milano dopo ben tre anni di assenza dall’Italia, il senso di scomposizione e di distruzione si sovrappone al gioco: con “Supercollage” infatti la Galleria Salvatore + Caroline Ala presenta al pubblico 100 piccoli collage (massima dimensione 28,5 x 21 cm) realizzati nel 2009 con i ritagli di riviste di moda.
I collage in mostra sono caratterizzati da accostamenti liberi e talvolta ironici, che ricompongono l’immagine originaria sullo sfondo o che la scompongono in un’ulteriore scena. Colorati e anticonformisti, ma anche stranianti e inquietanti.
Jonathan Griffin su Frieze scrive che “…Bainbridge è sempre stato affascinato da quella frenesia post-industriale di far apparire una cosa come un’altra e di come l’adagiarsi in uno stato di perenne novità finisca poi con il fare paura quando spinto al limite. Se il lavoro di Bainbridge ha avuto un’influenza importante negli ultimi trent’anni, non è tanto per queste ragioni formali, quanto per il modo in cui utilizza l’umorismo come arma puntata contro noi stessi.”

Eric Bainbridge nasce a Consett, County of Durham nel 1955. Laureato al Royal College of Art nel 1981, ha fatto molte mostre su entrambe le sponde dell’Atlantico tra gli anni 80 e gli anni 90, tra le più celebrate quelle all’Institute of Contemporary Art (Londra, 1982), Whitechapel Art Gallery (Londra, 1984), Salvatore Ala Gallery (New York, 1985, 1987, 1988, 1990, 1992), The Institute of Contemporary Art (Boston, 1985), Walker Art Center (Minneapolis, 1986), Biennale (Venezia, 1986 e 1990), Galleria Salvatore Ala (Milano, 1986), Stedelijk Museum (Amsterdam, 1989), Hayward Gallery (Londra, 1990 e 1997), The Irish Museum of Modern Art (Dublino, 1995 e 2003), Galleria Salvatore + Caroline Ala (Milano, 2006), Middlesbrough Institute of Modern Art (Middlesbrough, 2008).
Le sue opere sono presenti nelle collezioni dello Stedelijk Museum di Amsterdam, del Walker Art Center di Minneapolis, dell’Irish Museum of Modern Art di Dublino, tra le altre.

11 dicembre 2009 – 13 febbraio 2010
Galleria Salvatore + Caroline Ala
Via Monte di Pietà 1 – Milano 20121
Tel +39 02 8900901

About Elena Torresani

Si occupa di comunicazione e marketing. Nel Novembre 2008 è uscito il suo primo libro, L’inferno di Eros, ed è ora impegnata con la stesura del secondo: www.elenatorresani.com Collabora con AfterSix scrivendo di arte e teatro.