Teatro – I ponti di Madison County

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I ponti di Madison County è il titolo di un libro di Robert James Waller che ha ispirato il famosissimo film omonimo del 1995, con protagonisti Meryl Streep e Clint Eastwood. Una storia d’amore tanto intensa quando breve: solo quattro giorni per innamorarsi perdutamente e accendere un fuoco che scalderà i loro cuori per tutta la vita.

Francesca, una donna sposata con figli, incontra Robert, un fotografo mandato da National Geographic a fare un servizio sui ponti di Madison County, e tra i due scatta subito la più magica delle scintille. Al termine dei quattro giorni, quando la famiglia di Francesca sta per tornare a casa, Robert le chiede di scappare via con lui e la donna si trova davanti a dilemma della vita: il vero amore o la famiglia? Francesca dovrà affrontare la decisione che in un modo o nell’altro cambierà per sempre le loro vite.

Nella trasposizione teatrale le vicende dei due sono descritte da un narratore – Ruben Rigillo – attraverso le lettere, gli articoli e le foto che i figli di Francesca hanno trovato alla sua scomparsa. Francesca è interpretata da Paola Quattrini e Robert da Ray Lovelock.

L’appuntamento è al Teatro San Babila dal 12 al 31 gennaio.

I ponti di Madison County
con Paola Quattrini, Ray Lovelock e Ruben Rigillo
regia Lorenzo Salveti
Scene Bruno Buonincontri – Costumi Bartolomeo Giusti

I ponti di Madison County
Dal 12 al 31 gennaio 2010
Teatro San Babila
dal Martedì al Venerdì ore 21:00; Sabato ore 16:00 e ore 21:00; Domenica ore 15:30
Domenica 17 gennaio spettacolo anche alle ore 19.30

Biglietti: Balconata € 24,00 – Platea € 34,00
Biglietteria: Corso Venezia 2/A T. 02.795469 – 02.76002985 info@tetrosanbabila.it
Online: Vivaticket

About Monica Papagna

Nata a Milano, ho sempre amato follemente questa città e probabilmente non vivrei stabilmente da nessuna altra parte. Fotografo da tutta la vita per lavoro e per passione: www.monicapapagna.it Per Aftersix seguo il coordinamento della redazione e praticamente tutte le sezioni, con un occhio particolarmente sensibile agli eventi culturali e alle pasticcerie (eh già!).