Teatro – Il meglio della settimana

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INIZIANO

Teatro Studio
Alice
di Lewis Carrol
25 gennaio – 28 febbraio

L’universo immaginario e immaginifico del reverendo e matematico Lewis Carroll si pone quale ideale chiusura e coronamento dell’edizione 2008-2009 di TeatroScienza.
D’altra parte, come gli scienziati amano spesso dire, matematica, fisica, scienze naturali, astronomia e tutte le scoperte che ne conseguono sono nate dalla “sfrenata” creatività di uomini e donne che amavano giocare con i numeri, gli esperimenti, le teorie e la loro applicazione. Un gruppo di studenti dell’ultimo anno delle superiori, in compagnia di ricercatori universitari e insegnanti, si sono divertiti a “scovare” i paradossi e le domande scientifiche che Carroll aveva accuratamente nascosto nella storia della ragazzina che insegue il coniglio bianco con il panciotto e si trova a fronteggiare cappellai matti e lepri marzoline, un gatto che tende a sparire sul più bello, un’iraconda regina di cuori e un bruco vagamente tossicodipendente.

Teatro Franco Parenti
Antonio e Cleopatra alle corse
26 gennaio – 14 febbraio
Un marito e una moglie, ai giorni nostri, in una qualsiasi nostra città, lui senza soldi, lei senza sole, che si chiamano Bambino e Bambina. Lei ha una malattia rara, non può esporsi alla luce. Vivono in uno spazio travestito da sala corse, immersi nel gioco e perdono senza tregua. Lui vincerebbe ma non punta mai. Lei gioca sempre cavalli perdenti. Lui vaga di bar in bar, ruba noccioline e torna ogni volta da lei con storie e immagini della vita di fuori. Ricordano, scherzano, si insultano, ballano, si cercano, si respingono, si fanno domande, non si rispondono. Come in una danza ritmata dalla voce surreale di un commentatore ippico, tenerezza, ironia, crudeltà si intrecciano e sovrappongono alla ricerca di una via di salvezza, per sottrarsi alla minaccia della fine.

Teatro Carcano
Ragazze
di Lella Costa
27 gennaio – 14 febbraio
Gli appassionati monologhi di Lella Costa partono da una figura letteraria centrale quale può essere Alice o Traviata o Amleto, arrivando diretti alla testa ed al cuore. In “Ragazze”, di scena al Teatro Carcano dal 27 gennaio al 14 febbraio, l’attrice è circondata da una miriade di apparizioni femminili, racconta della follia e della disperazione, della poesia e del mistero delle donne. Racconta Euridice, di come, forse, la morte se la sia cercata, per sfuggire alle rassicurazioni di Orfeo, innamorato ma noioso, oppressivo, narciso. Il mito diventa conversazione quotidiana, al limite del chiacchiericcio.

Teatro dei Filodrammatici
La ballata dei suicidi
28 gennaio – 14 febbraio
Fra un’ora … minuti e sedici secondi uno dei personaggi di questa storia morirà. Per tua fortuna, se stai leggendo queste righe, non è il tuo caso. Mettiamola in questo modo. E’ una notte di capodanno e la gente sta per festeggiare. Mettiamo che qualcuno decida di festeggiare in modo diverso il passaggio dal vecchio al nuovo. Mettiamo che il vecchio sia il nostro passato e tutto quello che ci sta dentro, il buono e il cattivo tempo, mentre il nuovo sia un’altra possibilità, una seconda chance. E facciamo che questa seconda chance sia un dono, o perché no, un miracolo.
Esiste un’infinità di modi per suicidarsi senza morire-morire, dice Chuck Palahniuk. Tanti quanti sono i segreti della gente. Mettiamola così. Tu non sei stato invitato a questa cena. Ma potrai assistere e ascoltare dalla voce dei vivi come risuona l’urlo degli angeli caduti. Sempre che tu, date le tue vicissitudini, non ti sia già trovato a vivere da angelo. Allora a quel punto sai già quello che potrebbe succedere.
Più o meno. (Corrado Accordino)

Teatro Grassi
Pene d’amor perdute
28 gennaio – 7 febbraio
Lev Dodin sceglie un testo per un cast di giovani attori, perché – spiega ai suoi interpreti – è “ubriaco di giovinezza, pazzia, arguzia, naiveté, allegria, disperazione, sfacciataggine, felicità, scoperte, sconfitte, successi, energia, potrei continuare all’infinito. Una commedia in cui sono descritte tutte le emozioni che dei giovani vivono e sperimentano alla stessa età che avete voi ora. Un testo che trasuda l’amore, come lo si vive da giovani, con la sua impazienza, bella perché giovane. E tutti questi tesori sono incastonati nella splendida prosa e negli incantevoli versi di Shakespeare”.
In lingua russa con sovratitoli in italiano

CONTINUANO

Teatro Nuovo
La passione secondo Luca e Paolo
19 – 31 gennaio
Si dice : “morire dal ridere”.
Di questo parla La Passione. Di risate e di cosa ci aspetta nell’aldilà. Perchè non è detto che il più importante dei momenti, “l’argomento degli argomenti”, non possa essere trattato con ironia. Uno spettacolo sulle domande, e senza risposte. Vi troverete sul Golgota insieme ai due ladroni nell’attesa che arrivi il protagonista della Storia, o insieme a due scarafaggi che, sotto quelle croci, vivono mangiano e…fanno di tutto.
E poi vi guarderete allo specchio, negli occhi degli uomini e donne che siamo, pieni di paure e, appunto, di domande senza risposta.Tutto questo è “La Passione secondo Luca e Paolo”: uno sguardo dissacrante ma mai blasfemo sul rapporto tra l’uomo e la sua peggiore paura. Mai come stavolta, vi seppelliranno dalle risate.

La Passione secondo Luca e Paolo al TEatro Nuovo di Milano La Passione secondo Luca e Paolo al TEatro Nuovo di Milano La Passione secondo Luca e Paolo al TEatro Nuovo di Milano

Teatro Libero
Vincent River Sodoma e Gomorra alla stazione di Shoreditch
20 – 26 gennaio
Periferia di Londra.
Un giovane è stato trovato morto nei bagni della vecchia stazione ferroviaria di Shoreditch, un luogo tanto noto per gli incontri fra omosessuali da essere definito dagli abitanti della zona “la Sodoma e Gomorra del quartiere”.
Vincent River è il nome della vittima, protagonista “assente” di questo testo di Philip Ridley, autore poliedrico tra i più importanti e controversi della nuova generazione britannica (autore tra l’altro di Mercury Fur, portato in scena sempre da Lerici nella scorsa stagione).
Dopo la morte di Vincent, sua madre Anita si è scontrata con l’atteggiamento ostile del vicinato, tanto da essere costretta a traslocare, ma si accorge che un ragazzo continua a seguirla.
E’ Davey. E’ lui che ha trovato il corpo di Vincent e non riesce a cancellare dalla sua mente il volto del morto.
Con lo scorrere del gin, Anita e Davey poco a poco vincono la diffidenza. I racconti si intrecciano in un vertiginoso susseguirsi di emozioni e ricordi che inevitabilmente finiscono per incrociarsi in un drammatico finale.

Teatro San Babila
I Ponti di Madison County
12 gennaio – 31 gennaio
Recensione Aftersix

Teatro Elfo
Romeo e Giulietta
di William Shakespeare
12 gennaio – 7 febbraio
Recensione Aftersix.

Teatro Strehler
Il mercante di Venezia
7 gennaio – 31 gennaio
Recensione Aftersix

Teatro Franco Parenti
Lulù
di Carlo Bertolazzi
12 gennaio – 24 gennaio
Un grande autore lombardo, Carlo Bertolazzi, per la prima nuova produzione firmata da Andrée Ruth Shammah. Sabrina Colle è Lulù, una ragazza bella, povera e innamorata che fra slanci e finzioni, comicità e commozione, si troverà catturata come una farfalla nelle convenzioni dei quartieri alti. Vittima inconsapevole di un’aspirazione al salto di classe, ad un modo di essere che non capisce e che la esclude è Lulù, figura femminile fra le più vive del nostro teatro: leggera, istintiva, sincera anche nella menzogna.

Teatro Manzoni
L’appartamento
di Billy Wilder e I. A. L. Diamond
5 – 31 gennaio
Bud Buxter, impiegato ambizioso di una grande società di assicurazioni, cerca di accattivarsi la simpatia dei superiori dell’azienda prestando il piccolo appartamento in cui vive ai più libertini tra loro. Spera così in una fulminante carriera, mentre paga il prezzo di piccoli disagi che scaturiscono in gags esilaranti con i colleghi e i vicini di casa. Intanto la voce arriva ai piani alti e finalmente il grande direttore reclama il famigerato appartamento. Purtroppo Buxter apprende a malincuore che la gentile accompagnatrice del suo capo è proprio la donna dei suoi sogni: Frank Kubelik, la gentile, discreta, ricercatissima, inarrivabile “ragazza dell’ascensore”. A questo punto Bud dovrà prendere la decisione della sua vita: perdere l’amore o il lavoro.
Con Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli.

About Elena Torresani

Si occupa di comunicazione e marketing. Nel Novembre 2008 è uscito il suo primo libro, L’inferno di Eros, ed è ora impegnata con la stesura del secondo: www.elenatorresani.com Collabora con AfterSix scrivendo di arte e teatro.