Ancestrale. Inconfessabile e inconfessata. Paura del buio.
Quotidiana. Definibile e tenuta a bada. Paura dei limiti.
Spogliati delle certezze, privati della luce, ci si muove sfiorando la parete, aggrappati timorosi a un bastone.
Una voce amica la tua luce, la tua guida.
In greco antico sono nove i verbi per indicare l’atto del vedere. Eppure nel quotidiano ne sfruttiamo forse tre (guardare, vedere, osservare).
Il percorso compiuto con Dialogo nel buio è dispiegamento e comprensione di molte delle nove accezioni. Dallo sguardo materiale all’intuizione, alla sperimentazione, alla conoscenza del senso nascosto delle cose.
Vedere non è un’attività fisiologica. Basti ricordare il disegno del boa che mangia un elefante nel piccolo principe. I più vedono solo un cappello.
Ci si mette alla prova, si superano limiti. Si mettono in moto tutti i sensi. E si scopre che si può sempre imparare.
Alla fine, un nuovo vedere si offre ai nostri sensi.
Istituto dei Ciechi
Via Vivaio 7, Milano.
Tel. 02 76 39 44 78
orari:
martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 18.30
giovedì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 23.30
domenica dalle 10.30 alle 19.00
chiuso il linedì
aperto fino al 25 luglio 2010
Ingresso € 12,00 (free fino ai 6 anni)
http://www.dialogonelbuio.org/
Concorso Fotografico PhotoDreaming