È di scena Alice nel teatro delle meraviglie al Piccolo Teatro per i più piccoli. Potrebbe sembrare un rompicapo degno del miglior Lewis Carroll, quel timido ed eccentrico docente di matematica pura a Oxford, autore de Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo Specchio. Un classico della letteratura di ogni tempo.
Come scrisse in un introduzione al libro Pietro Citati: «Alice appartiene saldamente e interamente al mondo che noi abitiamo. Nessuna creatura è più terrestre di lei, e possiede come lei lo “spirito della realtà”: ragionevolezza, buon senso, buona educazione, cortesia, diplomazia innata, capacità di giudizio, istinto pratico, tutte le qualità che ci aiutano a vivere sulla terra si combinano nella figura di questa deliziosa bambina vittoriana.»
È ormai leggendaria quella giornata estiva del 1862 quando il reverendo Charles Dodgson (vero nome di Carroll) decise di accompagnare in barca a remi sul Tamigi u
n amico e le tre bambine dei Liddell, tra cui la piccola Alice di dieci anni. «Una barca sotto un cielo assolato, che indugia avanzando sognante, in una sera di luglio…» Fu in quella occasione che Carroll raccontò per la prima volta la storia di una bambina che finisce nella tana del Coniglio Bianco. E fu proprio la vera Alice Liddell a persuaderlo di scrivere la storia. A scriverla per lei. Carroll, che amava la sua piccola amica, si fece convincere e qualche anno dopo decise di aggiungere dei capitoli e commissionò all’amico John Tenniel le illustrazioni del libro (che a tutt’oggi sono presenti nelle maggiori edizioni dei diversi paesi del mondo). I disegni della bambina bionda a confronto con la foto della vera Alice – ritratta dallo stesso Carroll, appassionato di fotografia – confermano i dubbi sulla sua reale influenza nel racconto. Ma un elemento fa pensare che i libri le fossero almeno dedicati: nella poesia finale di Attraverso lo Specchio c’è un acrostico, dove le lettere iniziali formano il nome completo “Alice Pleasance Liddell”.
La grandezza di Carroll, dice il regista Emiliano Bronzini, stava nel riuscire a parlare con i bambini da pari a pari. È questo anche il suo intento nello spettacolo per ragazzi che metterà in scena fino al 28 febbraio prossimo al Piccolo Teatro. Un esperienza per entrare nel mondo delle meraviglie da vicino. Un mondo di fantasia e realtà capovolta. Eternamente scivolando lungo la corrente… Indugiando nell’aureo bagliore… Che cos’è la vita, se non un sogno?
Teatro Studio
dal 26 gennaio al 28 febbraio 2010
Orario spettacoli
Alice
da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll
adattamento teatrale e traduzione Margaret Rose
regia Emiliano Bronzino
scene Marco Rossi
costumi Chiara Donato
luci Claudio De Pace
musiche a cura di Tiziano Bonini
con (in ordine di locandina) Camilla Semino Favro, Andrea Luini, Andrea Germani, Gabriele Falsetta, Clio Cipolletta
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Servizio telefonico 848.800.304
PREZZI
Platea:
Intero € 24,50
Ridotto card Gio/Anz € 20,00
Balconata:
Intero € 21,50
Ridotto card Gio/Anz € 17,00
Matinée per le scuole posto unico € 8




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