Concerto – Oleta Adams, voce soul e anima jazz al Blue Note

No Gravatar

Una donna ed un’interprete affascinante e di classe.
Una voce soul che si sposa perfettamente con l’R'n’B, il jazz, il gospel.
Una brava pianista, delicata, dal tocco emozionale e profondo.
Oleta Adams non è certamente un’artista banale e la sua carriera è d’esempio a tutti quei musicisti che cercano facili successi, piegandosi all’onda del momento.
La Adams negli anni ’70 rifiutò alcuni contratti discografici che l’avrebbero imbrigliata nel genere più in voga, la disco music, ben lontano dai prediletti soul e gospel.
La coerenza, l’impegno e lo studio, la premiano negli anni ’90, quando incontra i Tears for Fears con i quali collabora (è la voce dell’indimenticabile “Woman in chains”) e che divengono suoi produttori.
Nascono così “Circle of One” e “Evolution”, due album che la fanno emergere ed apprezzare da critica e pubblico, donandole il giusto spazio nella storia della musica.
Oleta AdamsA fine anni ’90 le sue interpretazioni virano verso uno spiccato R’n'B, che le si addice come un abito di taglio sartoriale, per poi tornare recentemente al primo amore, il soul del suo ultimo prodotto discografico “Let’s Stay Here”, pubblicato nel 2009.
Nuovi dischi e nuovi meritati successi per questa Lady della musica, che potremo ascoltare al Blue Note i prossimi 9 e 10 marzo.
E’ consigliata la prima fila, perchè la grazia e l’intensità di Oleta Adams non sono solo da ascoltare ma anche, e soprattutto, da ammirare.

9 e 10 marzo 2010, ore 21 e 23

Oleta Adams

www.oletaadams.com

Blue Note
Via Borsieri 37
Milano
per informazioni: 02/69016888
www.bluenotemilano.com
biglietti 35-40 €

Immagine anteprima YouTube

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, si è perdutamente innamorata di Milano nel 2007, decidendo immediatamente di trasferirsi nella grande metropoli. Troppo pigra ed indisciplinata per imparare l’uso di uno strumento musicale, fin da bambina si è dedicata assiduamente all’ascolto, attraversando ogni genere, dall’opera al metal. Per Aftersix scrive principalmente di jazz, funk, soul, blues, con qualche puntatina anche nel cantautoriale italiano.