Artista trasversale e dalle infinite risorse, Sergio Caputo torna annualmente a Milano ad esibirsi alla Salumeria della Musica, locale con cui ha un rapporto privilegiato.
Dopo aver conquistato l’Italia negli anni ’80, con le sue canzoni dallo swing accattivante e travolgente (chi non ricorda “Un sabato italiano”, “Italiani Mambo” e “Il Garibaldi innamorato”?), dalla fine degli anni ’90 Caputo si è misurato con il difficile pubblico statunitense, presentando nel 2003 l’album “That kind of thing” e guadagnandosi il dovuto rispetto anche come chitarrista smooth jazz.
Nei due concerti del 25 e 26 marzo, riproporrà il suo storico repertorio dai testi in bilico tra microrealtà quotidiana, fantasia e paradosso, evidenziando quell’atmosfera jazzata che da sempre contraddistingue la sua produzione.
Canzoni ormai entrate nella memoria collettiva, a volte sottovalutate e ritenute fin troppo leggere, ora considerate piccoli cult che spesso nascondono risvolti dal taglio sociale ed un’attenta analisi delle abitudini del popolo italiano.
Istrionico ed in perfetta empatia con il pubblico, Caputo regala ai suoi estimatori uno spettacolo carico di ironia e surrealismo, da canticchiare dalla prima all’ultima canzone, assicurando il divertimento anche ai novizi della sua musica.
Atmosfera che potrete rivivere anche a casa, ascoltando il live registrato lo scorso anno “La notte è un pazzo con le mèches”.
I musicisti che lo accompagnano, nomi degni di nota nel panorama jazz italiano, sono di fondamentale importanza nei passaggi maggiormente improvvisati e meritano un sincero e devoto ascolto.
25 e 26 marzo 2010, ore 22:30
Sergio Caputo voce e chitarra
Giulio Visibelli sax
Paolo Vianello piano
Edu Hebling contrabbasso
Mauro Beggio batteria e percussioni
www.sergiocaputo.com
www.myspace.com/sergiocaputoitalia
La Salumeria della Musica
Via Pasinetti 4
Milano
Per informazioni: 02/56807350
www.lasalumeriadellamusica.com
biglietto 25€, ridotto 22 €, abbonamento due concerti 40 €
Concorso Fotografico PhotoDreaming