Prendi un soldatino. Anzi due. Anzi tanti.
Prendi tanti soldatini (di quelli che potrebbero trovarsi in un comune gioco in scatola) e mettili insieme.
No, il risultato banalmente non è un esercito, ma una “Toy Soldiers Era“.
Immersi in bagni di colore, per poi essere disposti su tela , i soldati giocattolo formano mappe , territori e bandiere.
Metafora prepotente di tempi odierni dominati da continue guerre, scontri, disastri e la riflessione è quasi obbligata: che sia la semplicità con cui l’uomo incappa in questi comportamenti, come fossse appunto un gioco, a portare l’artista alla scelta del giocattolo?
Paolo Ceribelli, maestro della stilizzazione degli atti umani, riesce a ipnotizzare, quasi a parodiare sulle azioni violente dell’uomo, sulla bruttura della società, con i suoi collage di soldatini colorati. A volte ipnotici, spesso sul limitare dell’asettico, eppure, una volta compresi, di una narratività immediata e strabiliante.
Toy Soldiers Era
Dal 14 maggio al 19 giugno 2010
Galleria Glauco Cavaciuti – Via Vincenzo Monti, 28
Orari: lunedì 15-19.30, da martedì a sabato 10-13 e 14-19.30, domenica chiuso
Opere esposte: 20
www.glaucocavaciuti.com
Concorso Fotografico PhotoDreaming