Christian Boltanski, Fausto Melotti, Anselm Kiefer, Carlos Casas e Stefano Boccalini sono i cinque grandi nomi che segnano la riapertura dell’importante polo dell’arte contemporanea milanese.
Soprattutto con l’installazione Personnes di Boltanski, aritsta francese dell’emozione e del vissuto, l’Hangar insieme al Grand Palais di Parigi e l’Harmory di New York ha avviato un network internazionale per la pianificazione dei prossimi eventi. E questa nuova ondata d’aria cosmopolita non può che fare bene alla nostra città.
Prima di Milano, infatti Boltanski ha presentato la sua opera a Monumenta 2010 a Parigi e recentememte a New York. Si tratta di un vasto cumulo di vestiti usati ammassati nel grande CUBO in fondo all’Hangar sovrastato da una gru che li mescola e sposta casualmente. Il visitatore arriva in questo spazio passando sotto una lunga navata circondata dal buio e che ripropone il battito del cuore umano che diventa sempre più forte man mano che si procede. Il lungo tunnel sonoro passa accanto alle grandi torri installate da Kiefer e contribuisce a creare un’atmosfera davvero particolare. L’opera è infatti di grande impatto visivo ed emozionale e tocca le tematiche care all’artista: vita e morte, esistenza umana individuale e collettiva, memoria e oblio, passato e presente. Inoltre l’installazione è anche interattiva, ciascun visitatore può infatti registrare il proprio battito cardiaco e aumentare così il grande Archives du Coeur che Boltanski sta componendo dal 2008.
Accanto a questa bellissima ed emozionante esperienza è possibile anche vedere in anteprima mondiale il video End di Carlos Casas, un’opera dedicata ai lughi più remoti della terra; e le installazioni permananenti di Melotti e Boccalini.
25 giugno – 19 settembre
Fondazione HangarBicocca
Via Chiese 2
20126 Milano
Tel. +39 02 66111573
Fax +39 02 6470275
www.hangarbicocca.it
info@hangarbicocca.it
Orari
da martedì a domenica 11.00 – 19.00
giovedì 14.30 – 22.00
lunedì chiuso
Ingresso
Intero 8 €
Ridotto 6 €


Concorso Fotografico PhotoDreaming