Photology ricorda Jimi Hendrix, dal 15 Settembre

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In occasione dell’anniversario della scomparsa di Jimi Hendrix, Milano celebra la sua figura attraverso un’ampia serie di ritratti del grande artista in una mostra dal titolo “Hendrix Now”. Anche Londra partecipa al ricordo di Jimi con la mostra “Hendrix in Britain”.

Jimi Hendrix morì nel 1970, senza aver compiuto nemmeno 28 anni. Ma quei pochi sono stati più che sufficienti per consacrare un mito che molti ricordano, ascoltano, e sentono come punto di riferimento artistico ancora oggi. Definito nel 2003 da Rolling Stone come il più grande chitarrista di tutti i tempi, e ricordato per l’indimenticabile chiusura del Festival di Woodstock nel 1969, quando si divertì a storpiare l’inno americano dalla sua chitarra elettrica.

Segnato da una infanzia difficile, da una gioventù ancora più burrascosa e da un difficile rapporto con il suo stesso paese (fu costretto a scegliere fra servizio militare e riformatorio), Jimi approdò in Inghilterra, dove venne riconosciuto finalmente il suo talento, perché, come scrive Simona Orlando dal “Messaggero”, “era troppo bianco per Harlem, troppo nero per il Greenwich Village, ma perfetto per gli inglesi”.

Proprio a Londra dal 15 al 26 Settembre, saranno aperte le porte del suo attico al 23 di Brook Street, distretto di Mayfair, nello stabile che fu dimora di un altro immortale della musica: Georg Friederich Haendel.

A Milano, invece, lo spazio Photology  in via della Moscova, ricorda il quarantennale della scomparsa di Hendrix con la presentazione di “Hendrix Now”, libro curato Da Nico Vascellari ed edito da Photology, ed una mostra fotografica che ripercorre gli ultimi anni della vita di Jimi, dal 1967 al 1970. Jorgen Angel, David Redfern, Baron Wolman, Gianfranco Gorgoni sono i nomi dei fotografi che hanno ritratto Jimi Hendrix nei suoi concerti, nelle sue pause, nei suoi viaggi a Londra, San Francisco, Woodstock, New York, fra gli altri. La presentazione del libro, e la mostra fotografica, entrambe aperte gratuitamente al pubblico, saranno dal 15 Settembre al 19 Novembre. All’interno della mostra saranno presenti due videoinstallazioni dal titolo di “Infinite Joe” ed “Infinite Star”, dell’artista Alessandro Amaducci, e che racconteranno le principali esibizioni e performances del grande artista scomparso dalla terra, ma ben presente nell’Olimpo dei grandi della musica di ogni tempo.

“Hendrix Now” dal 15 Settembre al 19 Novembre 2010
Spazio “Photology”
Via della Moscova, 25 Milano

About Giuseppe Zinno

E’ la rappresentanza meridionale in Aftersix. Nasce nel Cilento e, dopo una lunga parentesi romana, approda in questa città che, mistero per tanti ma non per lui, riesce a farlo stare bene. Per Aftersix, e per sé stesso, cerca eventi, mostre, spettacoli, e tutto quello che il suo occhio (in realtà sarebbero due, ma lo stile ne impone uno solo) riesce a catturare. Quel che i cartelloni, o i titoloni, non dicono.