La violenza invisibile smascherata, denunciata, estirpata. Ai tre livelli della vita umana, la violenza colpisce in modo diverso, e con diverse conseguenze, barricandosi dietro allo stesso dolore.
Videoart Festival arriva alla sua terza edizione con un tema molto forte e discusso: “Violenza invisibile. Privata, pubblica, sociale” dal 11 al 15 maggio alla Triennale di Milano.
A partire dalle 19.00 di mercoledì 11 la mostra itinerante approda a Milano dopo aver incontrato i volti di Roma, Ravello e Ancona.
Occhi puntati sui finalisti Far, from where we came di GIULIO SQUILLACCIOTTI Premio della Giuria Internazionale; Silencer di DAN WALWIN Premio della Critica; La pitta di FRANCESCO VACCARO e ROBERTO DAFFINÀ Premio del Pubblico.
60 i paesi coinvolti nel concorso, ideato dal direttore artistico del Festival Loredana Benatti, hanno dato un volto alla violenza spingendo profonde e intime riflessioni, perché ognuno è un mondo complesso, interconnesso e allo stesso tempo isolato. I video in mostra hanno scenari molto diversi: la censura dei media, l’anaffettività materna, le relazioni familiari, il rapporto uomo-donna, l’amicizia e la prigionia di leggi e veti.
Sarà possibile visionare le 150 opere pervenute al concorso attraverso la selezione in un elenco multimediale consultabile in ordine alfabetico e per nazionalità.
FestArte VideoArt Festival – III Concorso Internazionale
Violenza Invisibile – privata, pubblica, sociale
11 – 15 maggio 2010
Triennale di Milano, viale Alemagna, 6
Ingresso: libero

Concorso Fotografico PhotoDreaming