Eventi – La notte dei musei

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Chi lo dice che l’arte è poco divertente?

“L’arte fa le ore piccole!” Con questo accattivante slogan torna la notte dei Musei. Per il terzo anno di fila, sabato 14 maggio il MiBAC partecipa ad una manifestazione che unisce l’Europa e propone l’ingresso gratuito nei musei statali in orari serali.

Un’ottima occasione per permettere di godere dei tesori dalla propria città a chi normalmente diserta i musei per impegni lavorativi  e, grazie alle manifestazioni di corredo (concerti, spettacoli, percorsi), avvicinare i giovani al mondo dell’arte.

Una notte magica, la notte in cui i musei sembrano prendere vita …

Ecco il programma per Milano:

L’Unità d’Italia …tutto in una notte. La nascita del nostro Paese nei capolavori del cinema
Museo Martinitt e Stelline

Il corpo come linguaggio e Klaus Zaugg. Fotografie di moda e pubblicità
Milano, Museo di Fotografia Contemporanea

Notte dei Musei a Palazzo Morando
Apertura straordinaria gratuita delle sale di Palazzo Morando. Costume Moda Immagine

Notte dei Musei al Museo del Risorgimento
Palazzo Moriggia

Giovanni Paolo II. Il Papa dei giovani e dei popoli

Palazzo Isimbardi
Mostra documentaria e fotografica sulla vita del Pontefice.

Andrej Tarkovskij. L’immagine dell’assoluto
Spazio Oberdan

“Cose mai viste” all’Istituto dei Ciechi di Milano

Istituto dei Ciechi di Milano – Raccolta museale ‘Louis Braille’

Quartetto d’archi da Mozart a Morricone
Villa Clerici – Concerto

Parco e museo archeologico statali
aperture straordinarie

Lo stupore nello sguardo. La fortuna di Rousseau in Italia da Soffici e Carrà a Breveglieri
Fondazione Stelline

Per ulteriori informazioni e per le modalità di prenotazione
visita il sito dei Beni Culturali oppure il sito de La notte dei musei per il programma completo.

 

About Consuelo Costa

Femmina, siciliana e al di sotto dei 65 anni. Insomma, in Italia sfida la gravità. Milanese d’adozione, si occupa di comunicazione ed eventi, e, dopo le sei… dispiega ali e sensi e inizia a scrivere. Racconta Milano, le sue luci e le sue ombre, tra le statue e i musei. Ha un’innata passione nei confronti della parola, della parola che non solo denota, ma connota. Ha poche ma buone certezze: gli affetti, la parmiggiana e Topolino (tutti i mercoledì in edicola). Ama il ballo e la storia, il folklore e le tradizioni e si diverte a fare la figurante in alcune rievocazioni storiche. Una delle sue frasi preferite? Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla... (Novecento, Baricco)