Ancestrale. Inconfessabile e inconfessata. Paura del buio.
Quotidiana. Definibile e tenuta a bada. Paura dei limiti.
Spogliati delle certezze, privati della luce, ci si muove sfiorando la parete, aggrappati timorosi a un bastone.
Una voce amica, la tua luce, la tua guida.
In greco antico sono nove i verbi per indicare l’atto del vedere. Eppure nel quotidiano ne sfruttiamo forse tre (guardare, vedere, osservare).
Il percorso compiuto con Dialogo nel buio è dispiegamento e comprensione di molte delle nove accezioni. Dallo sguardo materiale all’intuizione, alla sperimentazione, alla conoscenza del senso nascosto delle cose.
Vedere non è un’attività fisiologica. Basti ricordare il disegno del boa che mangia un elefante nel piccolo principe. I più vedono solo un cappello.
Ci si mette alla prova, si superano limiti. Si mettono in moto tutti i sensi. E si scopre che si può sempre imparare.
Alla fine, un nuovo vedere si offre ai nostri sensi.
Affrettatevi, è solo fino al 2 luglio.
Istituto dei Ciechi
Via Vivaio 7, Milano.
Tel. 02 76 39 44 78
Costo percorso: € 15,00 – ridotto € 12,00
Bambini fino a 6 anni ingresso gratuito
Da giovedì a sabato CafèNoir dalle 19 alle 23 – Il percorso sensoriale di Dialogo nel Buio seguito da un particolare aperitivo: happy hour, cocktail e musica per vivere la magia del buio. Costo € 20,00
Sabato 19.30 Trattonero il ristorante di Dialogo nel Buio. Prenotazione obbligatoria. Costo € 50,00
La mostra riaprirà a settembre.
Concorso Fotografico PhotoDreaming