In un periodo come questo in cui tanto si parla del valore della donna, della sua indipendenza ed emancipazione, al Museo della Permanente, la casa editrice RCS mette a disposizione una serie di copertine, fotografie ed articoli per la mostra Lei e le altre. Moda e stili nelle riviste RCS dal 1930 ad oggi, in esposizione fino al 15 ottobre.
La mostra è suddivise per aree argomentative: 
L’area dedicata alla Moda, con reportage di sfilate e servizi fotografici, è una testimonianza della rapida evoluzione di un settore che ha contribuito alla creazione di vere e proprie figure totalmente nuove come i fashion designer e direttori creativi; le splendide campagne di grandi marchi e non solo, sono illustrate sullo sfondo delle tre principali città teatro della moda internazionale, Milano, Parigi e New York.
Ampia l’area dei cosiddetti Femminismi, ovvero lo spazio che le riviste hanno dedicato alla trasformazione della donna in quanto tale, al cambiamento della figura femminile nella storia e quindi alle importanti rivoluzioni come la legge sul divorzio, le battaglie per pillola e aborto, le lotte per i diritti civili e per l’emancipazione. Sono veri e propri documenti storici che sottolineano il cambio di ruolo della donna nel corso degli anni.
Ciò che più incuriosisce e che inevitabilmente cattura l’occhio di ogni donna è l’area Celebrities e Attualità. Grazie a una lunga serie di copertine è possibile notare quanto siano cambiate le icone e le dive di ieri e di oggi e come invece il gossip regni sovrano in ogni epoca : è come se la vita privata dei personaggi famosi riguardi un po’ ognuno di noi. Non nego un certo piacere nel rivedere le bellezze di un tempo, vere dive che ancora oggi esercitano un grande fascino solo attraverso uno sguardo da una copertina.
Le riviste si rivolgono alle donne comuni, alle mogli e le donne di casa: ed è a loro che è dedicata l’area Dalla casa al design, area in cui lo spazio domestico diventa protagonista e le fotografie ritraggono le sue trasformazioni come specchio di cambiamenti di status e di abitudini delle donne e delle famiglie.
Camminare attraverso queste immagini patinate, queste copertine antiche e non, è come ripercorrere gli ultimi 80 anni sempre da un punto di vista diverso, ma comunque femminile: la riviste fanno la storia e questa mostra lo dimostra. Grazie anche a una serie di filmati che riproducono alcuni grandi capolavori del cinema italiano, grazie a riviste originali e riproduzioni di articoli, è possibile ritrovare grandi icone femminili ormai scomparse, dive indimenticabili come Brigitte Bardot, Sofia Loren e Gina Lollobrigida e donne che hanno scritto la storia, prima tra tutte Oriana Fallaci.
Una mostra per sorridere e una mostra per riflettere sull’importanza allora come oggi della donna in tutte le sue sfaccettature. Un modo per ricordarcelo anche in tempi cupi come questi.
LEI e le altre. Moda e stili nelle riviste RCS dal 1930 ad oggi
Palazzo della Permanente. Via Turati 34, Milano.
Dal 15 settembre al 15 ottobre 2011. Ingresso libero.
Orari: da lunedì a domenica 10,00 -19,30; giovedì fino alle 22,00.
Concorso Fotografico PhotoDreaming