Pubblicato il : dic - 21 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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Aftersix oggi vi segnala un’interessante dispensa a cura di Laura Montedoro dedicata agli itinerari di architettura milanese – e in questo particolare caso all’architettura dei luoghi di lavoro – pubblicata sul sito dell’Ordine degli Architetti di Milano.
L’Ordine si è spesso attivato per portarci alla scoperta (o alla riscoperta) di molti luoghi della nostra città davanti ai quali spesso passiamo noncuranti e frettolosi, senza conoscere la storia e l’importanza che nascondo.
Pubblicato il : nov - 30 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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Il Parco Sempione, oltre ad essere forse il più bel parco cittadino, nasconde numerose sorprese. Si tratta, per esempio, di una serie di manufatti capaci di riportarci a vecchie tradizioni come la Fontana dell’Acqua Marcia o ad una Milano non lontanissima nel tempo, ma ormai dimenticata, come il Ponte delle Sirenette.
Altre ancora, sono opere d’artista di più recente installazione, e ci fanno pensare quanto la Triennale sia vicina al Parco Sempione: si tratta in questo caso di una curiosa opera dell’artista nizzardo Arman, che ricorda un piccolo anfiteatro.
Pubblicato il : nov - 10 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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Milano è una città ricca di leggende, tradizioni e misteri, che ci arrivano sia dal suo passato più antico che da quello più prossimo. La storia della sua seconda Madonnina è forse il più curioso ed interessante, tra quelli recenti.
Pubblicato il : ott - 30 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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Osservando il Parco Sempione in lontananza, sono due le strutture più alte che attirano al nostra attenzione. La prima, più alta ed imponente, è la torre-antenna della storica sede RAI di Milano. La seconda, molto più modesta ed interna al parco, è invece la Torre Branca.
Pubblicato il : ott - 20 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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E’ molto difficile immaginare che il Verziere – oggi una fin troppo tranquilla zona del centro di Milano compresa tra Largo Augusto, l’Università Statale, via Francesco Sforza e Piazza Fontana – possa essere stato per molti secoli un luogo oscuro, malsano e pericoloso.
Pubblicato il : ott - 08 - 2009 | Categoria:
Curiosità,
Milano |
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Esistono diverse leggende sulla fondazione di Milano, e che cercano allo stesso tempo di dare una spiegazione al significato del toponimo della città. Una delle più famose, farebbe derivare il nome della nostra metropoli dalla fusione di quelli di due condottieri Etruschi, tali Medo ed Olano. Decisi entrambe ad fondare una città sul territorio dell’odierno capoluogo meneghino, invece di combattersi per il controllo della zona, i due guerrieri avrebbero preferito allearsi tra loro occupandosi l’uno della costruzione della città vera e propria, l’altro delle sue fortificazioni.
Pubblicato il : set - 23 - 2009 | Categoria:
Chiese,
Curiosità,
Milano |
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La Basilica di Sant’Ambrogio, voluta dallo stesso patrono di Milano, è una delle chiese più importanti della città. Dedicata inizialmente ai martiri della cristianità che furono sepolti nel terreno dove ora sorge il luogo di culto, cambiò nome quando il suo fondatore vi fu tumulato.
Pubblicato il : set - 21 - 2009 | Categoria:
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Milano |
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La Galleria Vittorio Emanuele II, il celebre passaggio che collega sul suo asse principale Piazza Duomo e Piazza della Scala vanta il primato di essere diventata, fin dai primi momenti della sua costruzione, uno dei principali simboli di Milano. Primissimo esperimento di “centro commerciale” al coperto, cuore elegante – almeno fino a qualche decennio fa – della metropoli, fu costruita tra il 1865 ed il 1877, tra i “soliti” ritardi, fallimenti dell’impresa costruttrice e misteri che avvolgono i lavori pubblici.
Un’opera dedicata, come ci ricorda l’iscrizione che campeggia ancora sul suo ingresso verso piazza Duomo, al primo Re d’Italia di casa Savoia; un doppio omaggio, quello alla casa regnante ed al paese, che ben si incarna in una serie di simboli che è possibile osservare proprio al centro del monumento, sotto la grande cupola.
Pubblicato il : set - 15 - 2009 | Categoria:
Curiosità,
Milano |
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Non è insolito che i nomi delle vie in un centro abitato facciano riferimento qualche particolare caratteristica del luogo. L’esempio più classico è quello dei tanti “Vicolo Stretto”, un toponimo che non esiste soltanto nel Monopoli, ma è ben presente in moltissimi comuni italiani; o, per rimanere a Milano, di una strada come Via Larga. E’ il caso anche di una famosa via della nostra città, via Degli Omenoni, il cui nome ufficiale – via Aretina - è stato con il tempo sostituito da quello derivato dalla presenza di un originalissimo palazzo. Situata in pieno centro, questa via deve infatti il suo nome ad un edificio, costruito nel ‘500, che ha la particolarità di fregiarsi di ben otto enormi statue (gli omenoni, appunto) proprio sulla facciata principale.
Pubblicato il : ago - 05 - 2009 | Categoria:
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Si sa, Milano viene spacciata per una città aperta al cambiamento, poliedrica e dalla mentalità aperta. Ma la realtà cozza spesso contro questo lusinghiero stereotipo della capitale economica del paese. In occasione, infatti, della presentazione di ogni nuovo progetto che miri a portare qualche, seppur minimo, cambiamento nel tessuto urbanistico, sorgono a velocità inaspettata una serie infinita di comitati “anti-tutto”, che si oppongo con fervore quasi “talebano” ad ogni novità.
Pubblicato il : lug - 31 - 2009 | Categoria:
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Sono ormai anni, che una strana presenza incuriosisce l’occhio degli automobilisti in piazza Amendola. Una presenza che è stata soprannominata nei più disparati modi, dal “ragno giallo” al “groviglio di metallo”; alcuni, evidentemente i più distratti, hanno pensato fossero i resti di un incidente.
Pubblicato il : lug - 30 - 2009 | Categoria:
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Ormai, i “Navigli” sono un sinonimo di zona di locali, di divertimento o per dirla come va di moda in questo momento (augurando tutto il male possibile ai chi ha introdotto questa orribile parola ispanica) movida. Ma fino a pochi anni fa, come ci ricorda anche il cartellone pubblicitario/informativo che si può ammirare presso quello che rimane della darsena, la parola “Navigli” portava alla mente attività ben meno divertenti. In particolare, tutte quelle attività legate al trasporto merci, da e per la città. Ecco allora spiegato, cosa sono quegli strani solchi che si possono notare nei lastroni di pietra posti a protezione del canale d’acqua.
Pubblicato il : lug - 13 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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La chiusura e l’interramento della maggior parte dei Navigli di Milano nella prima metà del secolo scorso, ha privato la città di una delle sue principali ed originali caratteristiche. Di pari passo alla chiusura dei corsi d’acqua, sono ovviamente scomparsi quasi tutti manufatti che potessero testimoniare il passato “acquatico” di Milano.
Una particolare e fortunata eccezione è presentata dalla Conca delle Gabelle, (o dell’Incornata, suo nome ufficiale) nei dintorni di Brera, in Via San Marco.

E’ in questo piccolo angolo di Milano che infatti possibile vedere, in un tratto asciutto del letto del Naviglio della Martesana, un esempio di chiuse, sistema idraulico che permetteva alle barche di superare i dislivelli tra i diversi canali che circondavano e tagliavano la città.
Tra erbacce, scatole di cibaglie lasciate da gattare incallite ed insopportabile tag degli immancabili writer, possiamo anche vedere altri “reperti” della Milano acquatica: le bitte, per esempio, che costeggiano il letto asciutto del canale (una delle quali, improvvisata a fungo metropolitano) alla quali venivano ormeggiate le imbarcazioni, ed il casello daziario, dove venivano pagate le gabelle, ossia la tassa sul passaggio delle merci.


Pubblicato il : mag - 16 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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Sui resti della città imperiale, all’interno dell’ex albergo diurno Cobianchi (l’ingegnere che nel ‘24 lo progettò) è possibile essere ospiti e protagonisti del nuovo salotto urbano milanese.
Pubblicato il : apr - 20 - 2009 | Categoria:
Curiosità |
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Passeggiando lungo Corso di Porta Ticinese, verso le colonne di San Lorenzo, ci si può imbattere in una piccola curiosità: si tratta del semaforo che regola il passaggio alternato dei tram diretti verso Piazza XXIV Maggio.