Pubblicato il : lug - 01 - 2009 | Categoria:
Parchi |
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Milano è una città nella quale l’acqua è sempre stata una risorsa presente in abbondanza. Anche con la sconsiderata chiusura dei corsi d’acqua naturali e dei navigli avvenuta negli ultimi decenni, le testimonianze di una città caratterizzata dalla presenza di questa fondamentale risorsa continuano a caratterizzarne l’assetto urbano.
E non solo, ce ne si accorge durante gli scavi degli ormai innumerevoli parcheggi sotterranei, rallentati dalla continua “scoperta” di zampilli d’acqua che obbligano ad installare potenti e rumorose pompe di aspirazione, ma anche da alcuni manufatti che si possono trovare nel territorio cittadino.
Uno di questi è la Fontana dell’Acqua Marcia, ospitata nel Parco Sempione. Il nome deriva dalla particolarità dell’acqua erogata dalla fontana, ad elevato contenuto di zolfo, che le conferisce il caratteristico odore di uova marce.


Pubblicato il : mag - 13 - 2009 | Categoria:
Milano,
Parchi |
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La storia del piccolo ponte, ora situato nel cuore del parco Sempione a due passi dal Bar Bianco e dalla biblioteca di zona, ci può raccontare molto della Vecchia Milano. In particolare, di quella Milano “acquatica”, sparita durante gli anni del fascismo sotto i colpi della frenesia “futurista”, che alle acque dei navigli che attraversavano la città preferì l’asfalto.
Pubblicato il : mag - 02 - 2009 | Categoria:
Parchi |
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Tra le testimonianze che ricordano come in una Milano di poco meno di cento anni fa, i “navigli” non fossero un modo per definirne una particolare zona, ma il complesso ed antico sistema di canali che avvolgeva la città, è da segnalare quel che rimane di un elegante ponte.
Pubblicato il : apr - 15 - 2009 | Categoria:
Parchi |
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A due passi dall’alternativo ed etichettatissimo Corso di Porta Ticinese – etichettatissimo, sia perché la zona è da anni ormai vittima della furia “adesiva” di molti personaggi creativi che riempiono pareti e segnaletica stradale di inutili quanto fastidiosi adesivi per pubblicizzare non meglio precisati prodotti, diggei emergenti o per lanciare messaggi da rivoluzionari del sabato pomeriggio, sia perché gli stessi personaggi alternativi sono talmente simili tra loro da risultare a loro volta etichettati – è da segnalare un luogo che, come la maggior parte dei più interessanti posti di Milano, non di facile né immediato accesso: il Parco dell’Anfiteatro.