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Incontri – Le zone rigide di Alessandro Cattelan

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Alessandro Cattelan è stufo. Dopo anni in cui le donne hanno spopolato con i libri rosa e le chick-lit, va alla ribalta con una controffensiva letteraria: una vendetta bella e buona ai discorsi sfinenti su scarpe, borse, depilazione e defaillance maschili.

Incontri – Isabella Santacroce

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Il nevroromanticismo è stato il fenomeno filosofico-letterario che l’ha vista sfondare gli anni ’90 insieme ad altri giovani scrittori italiani: stiamo parlando di Isabella Santacroce, un’autrice davvero unica nel nostro panorama letterario degli ultimi quindici anni.
Dopo la Trilogia dello Spavento (che attraverso Fluo, Destroy e Luminal aveva gettato le basi della sua poetica tormentata, in continuo divenire), la Santacroce scrive altri libri che lasciano molto parlare di sé (come Revolver e Zoo), ma raggiunge l’apice con V.M.18.
Romanzo dalle tinte forti, discusso e criticato, intorno al quale sono sorte e tramontate fortissime polemiche (per le pratiche orgiastiche e necrofile delle Spietate Ninfette), rappresenta a detta di molti il culmine della narrativa di Isabella: per la perfezione formale, l’ossessività dei contenuti, la forte innovazione intrinseca.
Oggi però appare un suo nuovo personaggio femminile, destinato probabilmente a far molto parlare di sé: Lulù Delacroix.
Lulù Delacroix è la protagonista calva, pallida e con gli occhi enormi di questa favola gotica. A Perfect City tutti la rifiutano. Per questo i genitori la imprigionano nella sua stanza e le sorelle Ada e Dolores la tormentano con giochi crudeli. Così Lulù si crea un suo universo privato, più vero della realtà in cui è costretta a vivere. Quando arriva il giorno del suo quarto compleanno Lulù parte per il Mondo del Mistero per sconfiggere i pregiudizi che le persone sfogano sui bambini infelici.
Se aspettarsi dalla Santacroce un’eroina letteraria completamente positiva è senz’altro un azzardo, cosa ci riserveranno le pagine di questo nuovo romanzo?
Quel che pare certo è che, un’altra volta, ci sia un’intelligenza e una puntualità nella scelta del racconto, da incastonare alla perfezione nelle nostre bruttezze sociali.

Incontri – Filippo Timi

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“Nasco come tutti dalla mamma, a sette mesi dopo che la mamma per sbaglio si versa dell’acqua bollente sul pancione! Neppure la pancia della mamma era un posto sicuro.
Nasco terrorizzato… Se sei mezzo cieco, balbuziente, povero e indeciso sessualmente, cosa puoi aspettarti dalla vita? Con quali espedienti riuscirai a cavarti fuori dal buco di un paesino umbro dove non si fa altro che tirare il collo a “polastri e cuniji”? E come ottenere l’amore dell’unica, irraggiungibile fanciulla desiderata da sempre?”
Questo è stato l’esordio letterario di Filippo Timi con “Tuttalpiù muoio”, il libro autobiografico scritto con Edoardo Albinati che l’ha portato all’attenzione del grande pubblico.

Incontri – Ma le donne no!

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Caterina Soffici è una giornalista che ha spesso messo le donne al centro del suo lavoro, e lo fa per l’ennesima volta con il suo libro “Ma le donne no”, edito da Feltrinelli.
Sotto la lente d’ingrandimento della Soffici finisce l’eterno problema della condizione femminile, con particolare attenzione a ciò che sta avvenendo in Italia, paese che non può vantare nessun primato (quantomeno europeo) per il riconoscimento di una parità di valore.
Accanto allo svilimento costante della figura della donna, tra pubblicità e media, alle frustrazioni lavorative e alle difficoltà quotidiane, in Italia si è verificato il fraintendimento più grande dell’emancipazione, sfociata nel velinismo, nel baratto dei corpi e nell’assenza di agevolazioni alle madri.
Esistono colpe collettive e una connivenza femminile a questo handicap sociale?
La Soffici indaga questi e altri fenomeni, sia dal punto di vista socio-culturale che sotto il profilo pratico e tangibile delle donne che ogni giorno si trovano a pagare i conti salati di molte disparità ed ingiustizie.

Percorsi – La Milano delle Leggende

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Dopo i percorsi tematici dedicati all’architettura liberty, un’altra serie di incontri potrà tornare ad incuriosire anche i più esigenti cittadini milanesi. Stessa la formula, quella cioè di percorsi all’aria aperta alla scoperta di quei luoghi, edifici e monumenti che sono da sempre i protagonisti delle più o meno famose leggende della nostra città. Scopo infatti dell’iniziativa La Milano delle Leggende, è quella di far scoprire, o riscoprire,  quei luoghi spesso citati nell’infinita letteratura sui misteri e la storia della nostra città, ma che magari nelle fretta tutti i giorni non si riescono a notare ed apprezzare.

Incontri – Jonathan Safran Foer, alla Feltrinelli

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Uno dei giovani autori di talento del nostro tempo, capace di guardare il mondo con occhio intelligente e tenero disincanto: Jonathan Safran Foer arriva a Milano.
I suoi due romanzi (Ogni cosa è illuminata e Molto forte, incredibilmente vicino) sono stati grandi best-seller in tutto il mondo, forse proprio grazie alla sua penna leggera e coinvolgente anche nella narrazione delle tragedie più grandi.

Incontri – I vizi capitali delle donne

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È da tempo che il Museo della Scienza e della Tecnica collabora con l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) dando vita a molte interessanti iniziative a supporto del mondo femminile.

Incontri – Segui le donne, libreria Feltrinelli.

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Ci sono sogni talmente grandi da riuscire ad avverarsi: Follow the Women è uno di questi.
Follow the Women è un tentativo, un esperimento, per molti un’utopia, per altri un grande segnale di speranza: Rania di Giordania, Asma Al Assad di Siria, Bahir Hariri del Libano si sono unite ad altre 500 donne provenienti da 40 paesi per fondare questa associazione che lotta per diffondere la pace in zone difficili come quella Mediorientale.
L’iniziativa più rappresentativa e più importante di Follow the Women è la “biciclettata” promossa dalla candidata al Premio Nobel per la pace Detta Regan, grazie alla quale 300 donne provenienti da tutto il mondo, ogni anno, percorrono le strade della Palestina, della Siria, del Libano e della Giordania per attirare l’attenzione dei media sulla situazione difficile di quei paesi, rincorrendo la speranza di una pace difficilissima.
Oggi, la nostra Cecilia Gentile ci racconta la sua esperienza attraverso il libro “Segui le donne – Da Beirut alla Palestina pedalando per la pace”, che sarà presentato alla Libreria Feltrinelli di Corso Buenos Aires Venerdì 29 gennaio.