Ads

Ristoranti
Concerti
Ristoranti
Arte
Teatro
Locali

Archivio

Consigliato »

Ads

Concerti Category

Concerto – Fiorella Mannoia, intimità acustica al Teatro Arcimboldi

No Gravatar

Fiorella Mannoia è stata l’unica cantante a vincere per ben 5 volte il premio Targa Tenco come miglior interprete.
Se non bastasse questa credenziale a stimolare la voglia di ascoltarla dal vivo, potremmo ricordare la sua lunga discografia e le sue prestigiose collaborazioni con i migliori cantautori italiani (Fossati, De Gregori, Ruggeri, Battiato, Daniele, Bersani, Silvestri, Ligabue, Jovanotti…).
Fiorella MannoiaForte di una carriera quarantennale che l’ha incoronata gran dama della canzone italiana d’autore, Fiorella Mannoia emoziona e coinvolge con la sua infinita classe ed eleganza, sbandierando la passione di chi ha sempre creduto nella coerenza stilistica e non cede alle lusinghe del più semplice pop commerciale.
Reduce dalla sua recente apparizione sanremese, in cui ha magistralmente duettato con Elisa, interpretando l’intramontabile capolavoro di Mia Martini, “Almeno tu nell’universo”, la Mannoia riparte con un tour acustico, incentrato sul suo album di cover “Ho imparato a sognare”.
“In questo disco ci sono le canzoni “degli altri” – dichiara Fiorella Mannoia – quelle che ho cantato durante i miei concerti in questi ultimi due anni, e quelle che avrei scelto di cantare nei concerti a venire. La mia natura di interprete rende naturale il confronto con le canzoni altrui, è divertente e stimolante.”.
Un concerto da non perdere, per la maestria dell’interprete e per la bravura dei musicisti che l’accompagnano.

Concerto – Imogen Heap al Circolo Magnolia

No Gravatar

Forse il nome di Imogen Heap non dirà nulla ai più. Ma basta citare il titolo di due brani come Breathe in e Hide and Seek per richiamare alla memoria una delle voci più suggestive degli ultimi anni.
Il primo, nato dalla collaborazione con Guy Sigsworth e pubblicato col nome del duo Frou Frou, riscosse un buon successo radiofonico e commerciale nel 2002.
Nel 2005, Hide and Seek l’ha consacrata a livello internazionale come voce solista: un brano eseguito con il solo accompagnamento dell’harmonizer – da cui l’inconfondibile suono a cappella alterato – che abbiamo sentito e risentito in spot tv, serie televisive e film.

Concerto – Roy Hargrove, talento trasformista al Blue Note

No Gravatar

Una personalità artistica multisfacettata.
Un suono limpido e scintillante.
Un talento originale che non volge al passato.
Ecco a voi Roy Hargrove, uno dei migliori trombettisti dell’ultima generazione, statunitense, classe 1969.
Wynton Marsalis, celebre collega, lo scopre nel 1987 durante una visita alla scuola in cui studiava Roy a Dallas, e lo vuole immediatamente al suo fianco, introducendolo nel mondo del jazz di prima categoria.
Dopo varie collaborazioni importanti, all’inizio degli anni ’90 fonda il suo primo gruppo da leader, con cui si dedica alla realizzazione di cinque album, fino alla produzione di quello che gli darà la vera notorietà, “Parker’s mood”, dedicato al sassofonista Charlie Parker e inciso con altri due giovani leoni del jazz, il pianista Stephen Scott e il bassista Christian McBride. Grazie anche al successo del disco, nel 1995 viene eletto trombettista dell’anno nella classifica dei lettori della prestigiosa rivista jazz “Downbeat”.
Roy HargroveRoy Hargrove

Concerti – De Andrè canta De Andrè

No Gravatar

A Milano, l’8 e il 9 marzo, accadrà qualcosa di emozionante. Il figlio canterà il padre: De Andrè canterà De Andrè.
Un progetto, questo, nato come tour estivo a celebrazione del decimo anniversario della morte del grande Faber, ma continuato poi a colpi di “tutto esaurito” per mesi e mesi, fino ad approdare nel 2010.
Il 6 febbraio è toccato a Torino: marzo è il mese di Milano.

Concerto – Black Eyed Peas, l’energia non muore mai

No Gravatar

Qual è stato il flash mob che ha fatto il giro del mondo, virtuale e reale?
8 settembre 2009, Chicago, un grande party all’aperto per festeggiare la 24esima stagione dell’Oprah Winfrey Show: i Black Eyed Peas salgono sul palco e intonano “I gotta feeling”, il pubblico (15.000 persone) resta immobile, tranne una giovane ragazza, al centro della folla, che balla scatenata.
Qualche secondo d’incertezza, la band e la stessa Oprah sono perplessi, dubbiosi se fermare tutto.
The show must go on ed improvvisamente lo spettacolo non è più sul palco ma in mezzo alla gente: a piccoli gruppi, in perfetta sincronia, il pubblico si scatenata in una coreografia perfettamente organizzata.
Ecco il più grande flash mob della storia.
Sarà stato un caso che la gente abbia scelto i Black Eyed Peas per scatenarsi con la nuova moda del momento?
Assolutamente no.
Black Eyed PeasLa band pop rap statunitense ha raggiunto la fama internazionale nel 2003, con l’arrivo della splendida icona fashion Fergie e la pubblicazione del disco “Elephunk”, da cui sono stati tratti grandi successi come “Where is the love?” e “Let’s get it started it”.
Nel 2005 esce “Monkey Business” e grazie al singolo “My Humps” i Black Eyed Peas si aggiudicano il premio come miglior performance rap di gruppo anche ai Grammy Awards 2007.
Il 2009 vede la nascita del loro ultimo lavoro discografico “The E.N.D.” (The Energy Never Dies) che vende 4.000.000 di copie e dà vita alla tournèe che li porterà anche a Milano il prossimo 12 maggio.
E se il Mediolanum Forum di Assago facesse da sfondo ad prossimo grandioso flash mob?

Concerto – Gaia Cuatro, due continenti s’incontrano alla Salumeria della Musica

No Gravatar

Nella musica non esistono confini geografici, lo dimostra con originalità il progetto Gaia Cuatro.
La passionalità della musica argentina e la raffinatezza della musica tradizionale giapponese, si fondono in questo eccezionale quartetto.
La violinista Aska Kaneko trascende la perfezione stilistica del suo strumento e si lascia trasportare dalla ritmica di Carlos “el Tero” Buschini al contrabbasso e Tomohiro Yahiro alle percussioni, mentre le melodie travolgenti e latine del pianoforte di Gerardo Di Giusto infuocano il palcoscenico con tocchi sicuri e precise armonizzazioni.
Musica libera e anticonvenzionale, improvvisazioni ricercate ed eccellenti, queste sono le prerogative di Gaia Cuatro, che si esibirà il 18 marzo alla Salumeria della Musica.
Gaia CuatroIl quartetto ha pubblicato nel 2009 un cd, “Udin”, che si fa ponte tra queste due culture, apparentemente distanti ma altrettanto convergenti, affinché la musica sia portatrice di un messaggio fondamentale: intrecciare i linguaggi e annientare le differenze culturali e comunicative è l’unico modo per generare nuova ed inedita creatività.
Un jazz fresco, colorato e coinvolgente, che a volte si trasforma in tango e altre volte punta verso la tradizione asiatica.
Allora ecco la riflessiva ed essenziale “Contra”, l’onirica e romantica “Dos Lunas”, l’allegra “La Chusma”, l’intensa e struggente “Despues”.
Un viaggio, un sogno, un intenso percorso o semplicemente un concerto.
A voi la scelta.

Concerto – Elisir, il Blue Note diventa un bistrot parigino

No Gravatar

Ecco il ritorno degli Elisir al Blue Note, il locale dove presentarono nel maggio 2009 il loro primo disco “Pere e cioccolato”, album che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Club Tenco come miglior opera prima e che può vantarsi di grandi collaborazioni, con l’eccellente presenza di Fabrizio Bosso, Bebo Ferra, Javier Girotto, Stefano Bagnoli e Piero Salvatori, a dare ulteriore prestigio ad un prodotto discografico già di per sé molto interessante.
ElisirLa musica dagli Elisir è così terribilmente affascinante da conquistare un numero sempre maggiore di ammiratori.
Ascolteremo brani commoventi e riflessivi come “Neve”, ironici e divertenti come “Un italiano a Parigi”, intimi come “Fiore di notte” e ipnotici come “Berceuse Insomniaque”.
Il tutto accompagnato dalle sfrontate sonorità del jazz-manouche e da un irresistibile swing che vi trasporterà nella tipica atmosfera di un bistrot parigino e vi farà venire voglia di canticchiare, ciondolando testa e piedi.
Per una serata primaverile, frizzante e magica.

Concerto – Sergio Caputo e la sua inseparabile Gibson alla Salumeria della Musica

No Gravatar

Artista trasversale e dalle infinite risorse, Sergio Caputo torna annualmente a Milano ad esibirsi alla Salumeria della Musica, locale con cui ha un rapporto privilegiato.
Dopo aver conquistato l’Italia negli anni ’80, con le sue canzoni dallo swing accattivante e travolgente (chi non ricorda “Un sabato italiano”, “Italiani Mambo” e “Il Garibaldi innamorato”?), dalla fine degli anni ’90 Caputo si è misurato con il difficile pubblico statunitense, presentando nel 2003 l’album “That kind of thing” e guadagnandosi il dovuto rispetto anche come chitarrista smooth jazz.
Sergio CaputoNei due concerti del 25 e 26 marzo, riproporrà il suo storico repertorio dai testi in bilico tra microrealtà quotidiana, fantasia e paradosso, evidenziando quell’atmosfera jazzata che da sempre contraddistingue la sua produzione.
Canzoni ormai entrate nella memoria collettiva, a volte sottovalutate e ritenute fin troppo leggere, ora considerate piccoli cult che spesso nascondono risvolti dal taglio sociale ed un’attenta analisi delle abitudini del popolo italiano.
Istrionico ed in perfetta empatia con il pubblico, Caputo regala ai suoi estimatori uno spettacolo carico di ironia e surrealismo, da canticchiare dalla prima all’ultima canzone, assicurando il divertimento anche ai novizi della sua musica.
Atmosfera che potrete rivivere anche a casa, ascoltando il live registrato lo scorso anno “La notte è un pazzo con le mèches”.
I musicisti che lo accompagnano, nomi degni di nota nel panorama jazz italiano, sono di fondamentale importanza nei passaggi maggiormente improvvisati e meritano un sincero e devoto ascolto.

Concerto – Oleta Adams, voce soul e anima jazz al Blue Note

No Gravatar

Una donna ed un’interprete affascinante e di classe.
Una voce soul che si sposa perfettamente con l’R'n’B, il jazz, il gospel.
Una brava pianista, delicata, dal tocco emozionale e profondo.
Oleta Adams non è certamente un’artista banale e la sua carriera è d’esempio a tutti quei musicisti che cercano facili successi, piegandosi all’onda del momento.
La Adams negli anni ‘70 rifiutò alcuni contratti discografici che l’avrebbero imbrigliata nel genere più in voga, la disco music, ben lontano dai prediletti soul e gospel.
La coerenza, l’impegno e lo studio, la premiano negli anni ‘90, quando incontra i Tears for Fears con i quali collabora (è la voce dell’indimenticabile “Woman in chains”) e che divengono suoi produttori.
Nascono così “Circle of One” e “Evolution”, due album che la fanno emergere ed apprezzare da critica e pubblico, donandole il giusto spazio nella storia della musica.
Oleta AdamsA fine anni ‘90 le sue interpretazioni virano verso uno spiccato R’n'B, che le si addice come un abito di taglio sartoriale, per poi tornare recentemente al primo amore, il soul del suo ultimo prodotto discografico “Let’s Stay Here”, pubblicato nel 2009.
Nuovi dischi e nuovi meritati successi per questa Lady della musica, che potremo ascoltare al Blue Note i prossimi 9 e 10 marzo.
E’ consigliata la prima fila, perchè la grazia e l’intensità di Oleta Adams non sono solo da ascoltare ma anche, e soprattutto, da ammirare.

Concerto – Dado Moroni, il top del jazz alla Salumeria della Musica

No Gravatar

I premi e i riconoscimenti, soprattutto in ambito musicale, in Italia valgono ben poco.
Basti pensare ai primi classificati nei vari Festival, che spesso coincidono con musicisti e opere qualitativamente mediocri, facili a dimenticarsi.Non è il caso del premio che a gennaio è stato attribuito a Dado Moroni, come vincitore del Top Jazz 2009 (il premio che la rivista Musica Jazz ha istituito ben 28 anni fa per valorizzare i migliori talenti italiani).
Dado MoroniPianista di fama internazionale, collaboratore dei grandi nomi del jazz (da Dizzy Gillespie a Wynton Marsalis, da Billy Cobham a Jimmy Cobb, impossibile citarli tutti), fine compositore di melodie tra sogni terrestri e realtà celestiali, Dado Moroni ha pubblicato nel 2009 il suo primo disco in piano solo, “SoloDado”, un vero capolavoro, sia nelle composizioni originali sia nella reinterpretazione di classici standards.

Concerto – Antonio Faraò, Linley Marthe, Mike Clark, un elettrizzante trio alle Scimmie

No Gravatar

Antonio Faraò è considerato dalla critica uno dei migliori pianisti jazz a livello mondiale.
Dotato di grande passionalità, Faraò riversa sui tasti del pianoforte un intero universo emozionale, capace di ipnotizzare il pubblico con sonorità sensuali, dolci e altrettanto energiche.
Antonio FaraòComplice di questa estrema piacevolezza d’ascolto è il suo ottimo fraseggio pianistico, paragonabile, senza esagerazioni, al jazz modale di Bill Evans.
Lo accompagnano alle Scimmie, per la rassegna “Jazz alle Scimmie Sottolaluna 2010″, il bassista Linley Marthe, colonna portante dell’ultimo Syndicate di Joe Zawinul, e il batterista Mike Clark, per anni al fianco del mitico Herbie Hancock.
L’innegabile senso del ritmo di Marthe si unisce allo stile innovatore di Clark, creando un elettrizzante ed elettrificato connubio artistico di alto livello.
Un trio di grandissimi talenti e mostri sacri del Jazz, che certamente saprà regalarci un paio d’ore di ottima ed emozionante musica.

Musica – Muse: The Resistance Tour

No Gravatar

Esuberanti, sensazionalisti, enfatici, scioccatori.
Se all’inizio venivano considerati i loro eredi più aggressivi, col tempo i Muse sono diventati dei veri e propri anti-Radiohead, e l’ultimo album The Resistance, che dà anche il nome al tour che li vedrà protagonisti a San Siro il prossimo 8 Giugno, sembra addirittura andare oltre, rimescolando le carte in gioco anche rispetto a loro stessi. Il disco ridimensiona l’evoluzione del precedente Black Holes and Revelations, il loro disco più “semplice” e pop-oriented, per darsi ad un collage di tendenze sonore: quella dell’alt rock effettato, quella della magniloquenza queeniana (i Queen sono citati ed imitati in alcuni momenti più che mai), quella dell’apertura meno riffocentrica e più elettronica, quella classicista. 

Possiamo però tracciare una curva crescente per questo disco, che con le sue piccole variazioni cresce col susseguirsi dei pezzi, mostrando i momenti più interessanti e credibili nella seconda metà dell’album. 
Non si può comunque dire che The Resistance non sia vario. Un album discontinuo, ma anche a suo modo estroso, nonché, se presa in relazione al settore mainstream, una lucida prova in questo campo per un gruppo che par dire “voglio, ma non posso” nella sua ricerca del rock progressista partendo da territori molto più easy-listening, leggeri e radiofonici, e con un approccio geneticamente più portato all’enfasi che alla cerebralità. 
Forse però non basta.
Certamente la maggior parte del pubblico nei confronti di quest’album si dividerà fra chi lo considererà un patchwork esibizionista e chi un capolavoro che ridefinisce i limiti del rock contemporaneo.
In fondo anche questo spaccare gli animi, come potrebbe dire Wilde, è a modo suo un pregio.

Concerto – Mika al Forum di Assago

No Gravatar

Sono passati ormai tre anni da quando le radio di tutto il mondo furono invase da Grace Kelly, brano orecchiabile e scanzonato, destinato a diventare uno dei maggiori tormentoni del 2007. Fu così che il mondo conobbe Mika, cantante libanese classe 1983, che ben presto raggiunse in molti paesi la vetta della classifica dei singoli più venduti. Un successo bissato qualche mese dopo dal secondo singolo tratto da Life in cartoon motion, l’album di esordio del cantante, quella Relax take it easy che per molti sarebbe diventata la colonna sonora dell’estate 2007.

Concerto – Andrea Pozza Trio e Rosario Giuliani, Sottolaluna alle Scimmie

No Gravatar

E’ davvero bravo Andrea Pozza.
Talentuoso, creativo, stilisticamente raffinato, con quel tocco particolarmente sensibile, che strizza l’occhio ai sentimenti più profondi.

Concerto – Michael Bublé torna a Milano con il Crazy Love Tour

No Gravatar

A circa tre anni dalla sua ultima apparizione milanese, Michael Bublé, torna protagonista nella nostra città per una delle due date italiane del Crazy Love Tour (che durerà fino al 2011, partendo dalle principali città del Nord America).

Concerti – Jazz alle Scimmie, “Sottolaluna” si suona meglio!

No Gravatar

C’era una volta uno storico locale sui Navigli, noto per essere fucina di buona musica e luogo d’incontro di artisti e viveur.
Con il passare degli anni le “Scimmie” ha perso smalto, credibilità, avventori e, soprattutto, quel fascino di jazz club fatto di fumo e luci basse, lasciando spazio a troppe cover band e a qualche cantautore stonato e poco originale.
“Sottolaluna Produzioni Musicali” rinnova quindi la già consolidata collaborazione con la direzione artistica del locale “Scimmie Productions”, affinché, a partire dal 22 gennaio, la programmazione (spesso troppo scadente in termini di qualità, n.d.a.) assuma una connotazione all’insegna di ottima musica jazz e ospiti di pregio.

Concerto – The xx – Il meglio del 2009 live ai Magazzini Generali

No Gravatar

Avete presente X Factor? Bene, scordatevelo. Qui le X raddoppiano e questo gruppo ha ben poco a che spartire con i cantanti sfornati dal talent show di RaiDue. Con il loro album d’esordio (xx, uscito ad agosto 2009 per l’etichetta Young Turks), The xx hanno messo d’accordo critica e pubblico, proponendo un lavoro coerente e di forte maturità, nonostante la giovane età dei componenti della band, tutti ventenni.

Star Wars in concert – Un bignami in musica

No Gravatar

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana… Alzi la mano chi non ha mai visto almeno un episodio di Star Wars. A più di trent’anni dal suo inizio, la saga è la più celebre epopea cinematografica di tutti i tempi, con schiere di fan in tutto il mondo e un merchandising che ha generato guadagni multimiliardari.

L’ultimo prodotto dell’inesauribile macchina da soldi ideata da George Lucas è Star Wars in Concert, in cui le indimenticabili musiche di John Williams, interpretate dalla Royal Philharmonic Orchestra, si accompagnano a un montaggio di scene tratte dalla saga. Un concerto insolito, plurisensoriale, con Anthony Daniels (l’interprete di C-3PO/D-3BO nella trilogia classica) nel ruolo di Virgilio.

Concerto – La Roux – La rivelazione dell’electropop inglese arriva a Milano

No Gravatar

In Italia sono ancora poco conosciuti, ma, in meno di un anno, i La Roux sono riusciti ad affermarsi come una delle voci più interessanti del panorama musicale contemporaneo, riscuotendo grande successo soprattutto in UK, loro patria d’origine.

La Roux è un gruppo electropop composto da Eleanor (Elly) Jackson, l’androgina frontwoman dai capelli rossi, e da Ben Langmaid, lo schivo co-produttore e co-autore. Il loro sound è figlio del synthpop anni 80 di Depeche Mode, Heaven 17 e Yazoo.

Concerto – Whitney Houston – The Queen is back

No Gravatar

È pressoché impossibile rimanere indifferenti al nome di Whitney Houston: un gigante della musica internazionale, che nel 2008 è entrata nel Guinness dei Primati come l’artista più premiata e popolare al mondo.

Concerto – The Cranberries – Reunion tour

No Gravatar

Se ne parlava da tempo, ma ora la notizia è ufficiale: dopo anni di percorsi separati, i Cranberries si riuniscono per un tour interazionale che toccherà, a novembre, USA e Canada, per poi riprendere a marzo in Europa, fino all’esibizione conclusiva alla Royal Albert Hall di Londra il 31 marzo. L’appuntamento a Milano è per il 16 marzo 2010 al Mediolanum Forum.

Eventi – Milano per Giorgio Gaber

No Gravatar

Per il terzo anno consecutivo, in questa fine 2009 il Comune di Milano, il Piccolo Teatro, Provincia e Regione uniranno le forze per sostenere la Fondazione Gaber nella manifestazione “Milano per Giorgio Gaber”.
Scomparso il 1° Gennaio 2003, Gaber ha lasciato alla città di Milano e all’Italia intera una forte eredità non solo discografica, ma cinematografica, poetica e teatrale.