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	<title>Aftersix Milano &#187; Recensioni spettacoli</title>
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	<description>Aftersix offre uno sguardo appassionato e una voce sincera su una città che tende a trasformarsi ad ogni ora del giorno e della notte.</description>
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		<title>Recensione Teatro &#8211; Hard Candy, gioco pericoloso</title>
		<link>http://www.aftersix.it/2010/06/hard-candy-recensione-corradodelia/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 09:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Papagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Una quindicenne accetta di incontrare un fotografo di 18 anni più grande di lei. Un rapporto pericoloso, nato &#8211; come spesso succede &#8211; su internet e proseguito con un inevitabile incontro che dovrebbe lasciare poco all&#8217;immaginazione.

La ragazzina gioca con la seduzione, lui si ritrae, lei attacca ancora e lui si lascia andare. Ed è qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img style='float: left; margin-right: 10px; border: none;' src='http://www.gravatar.com/avatar.php?gravatar_id=9fd1993d5fe06b6925738476920eab89&amp;default=http://use.perl.org/images/pix.gif' alt='No Gravatar' width=40 height=40/><p style="text-align: justify;"><strong>Una quindicenne accetta di incontrare un fotografo di 18 anni più grande di lei.</strong> Un rapporto pericoloso, nato &#8211; come spesso succede &#8211; su internet e proseguito con un inevitabile incontro che dovrebbe lasciare poco all&#8217;immaginazione.</p>
<p><span id="more-20794"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La ragazzina gioca con la seduzione, lui si ritrae, lei attacca ancora e lui si lascia andare. Ed è qui che i ruoli iniziano ad invertirsi. Lei è una minorenne indifesa caduta nelle mani dell&#8217;orco cattivo, o forse no. Lui potrebbe essere un immaturo ingenuo che si è lasciato attrarre da una ragazzina solo perché non è in grado di avere un rapporto con una donna della sua età. Cosa accade in scena? Chi è il cattivo?</p>
<p style="text-align: justify;">Un thriller, un dramma che si consuma sotto i nostri occhi. Il nostro stomaco sente tutto, la seduzione, il flirt, il gioco, poi di colpo il caos, niente è più come sembra, è impossibile stabilire con certezza chi sia il cattivo e fino alla fine si vive l&#8217;angoscia del dubbio.</p>
<p style="text-align: justify;">Interpretazione perfetta dei due attori, Daniele Ornatelli e Désirée Giorgetti, bravissimi nelle loro rispettivi ruoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo è ispirato a una storia vera che è stata portata al cinema  nel 2005 da Ellen Page e Patrick Wilson con il film omonimo Hard Candy e ripreso ora a teatro da Corrado d&#8217;Elia al Libero senza sbavature o incertezze. Una regia perfetta che conferma il suo grande talento.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Sono nata carina, stronza e vendicativa o è la società che mi ha reso tale?&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.aftersix.it/wp-content/uploads/2010/06/hard-candy-01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20744" title="hard-candy-01" src="http://www.aftersix.it/wp-content/uploads/2010/06/hard-candy-01.jpg" alt="" width="245" height="184" /></a><a href="http://www.aftersix.it/wp-content/uploads/2010/06/hard-candy.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20745" title="hard-candy" src="http://www.aftersix.it/wp-content/uploads/2010/06/hard-candy.jpg" alt="" width="245" height="184" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hard Candy </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Teatro Libero</strong> &#8211; Compagnia Teatri Possibili<br />
21 giugno &#8211; 17 luglio<br />
Prenotazione:<br />
Biglietteria Tel. 02-8323126, e-mail <a href="mailto:info@teatrolibero.it"> info@teatrolibero.it</a><br />
Via Savona, 10 &#8211; 20144 &#8211; Milano (MI)<br />
dal lunedì al venerdì:<br />
dalle ore 15.00 alle ore 19.00<br />
sabato<br />
(solo nei giorni di spettacolo)<br />
dalle ore 19.00 alle ore 21.30<br />
domenica<br />
(solo nei giorni di spettacolo)<br />
dalle ore 14.00 alle ore 16.30<br />
nei giorni di spettacolo:<br />
dalle ore 19.00 alle 21.30</p>
<p style="text-align: justify;">Prezzo:<br />
Intero: 20.00 €<br />
Ridotto under 26: 16.00 €<br />
Ridotto over 60 e allievi TP (con carta TPCLUB): 12.00 €<br />
TP CARD (solo per la 1° e la 2° replica, tutte le Serate Allievi ove programmate): 2.00 €<br />
Ridotto per portatori di handicap: 16.00€ (accompagnatore di 2.00€)<br />
<a href="http://www.teatripossibili.it/spettacolo.php?titolo=Hardcandy&amp;sede=teatro_libero" target="_blank">www.teatripossibili.it</a></p>
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		<title>Recensioni Teatro &#8211; I ponti di Madison County</title>
		<link>http://www.aftersix.it/2010/01/recensioni-teatro-i-ponti-di-madison-county/</link>
		<comments>http://www.aftersix.it/2010/01/recensioni-teatro-i-ponti-di-madison-county/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 09:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Torresani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[I ponti di Madison County]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro San Babila]]></category>

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		<description><![CDATA[Portare a teatro “I ponti di Madison County” è sicuramente una sfida, sia per l’impalcatura narrativa che si regge sul feed-back, sia per il travolgente bagaglio emotivo che la storia di Francesca e Robert si porta appresso.
Chi ha amato il libro e il film sa bene che l’amore raccontato da Robert James Waller è uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img style='float: left; margin-right: 10px; border: none;' src='http://www.gravatar.com/avatar.php?gravatar_id=5bf5d506edbaf7fab00e8c7c3b35219e&amp;default=http://use.perl.org/images/pix.gif' alt='No Gravatar' width=40 height=40/><p style="text-align: justify;">Portare a teatro <a href="http://www.aftersix.it/2010/01/teatro-i-ponti-di-madison-county/" target="_blank">“I ponti di Madison County”</a> è sicuramente una sfida, sia per l’impalcatura narrativa che si regge sul feed-back, sia per il travolgente bagaglio emotivo che la storia di Francesca e Robert si porta appresso.<br />
Chi ha amato il libro e il film sa bene che l’amore raccontato da Robert James Waller è uno dei più intensi della letteratura romantica contemporanea: dopo questo romanzo è stato difficilissimo inventare un linguaggio che emozionasse più di quello delle lettere tra Francesca e Robert, che rappresenta ancora oggi un immaginario amoroso insuperato.<br />
<strong>All’aprirsi del sipario, ieri sera al Teatro San Babila eravamo tutti carichi di aspettative</strong>.<br />
Quando Pa<em>ola Quattrini</em> è apparsa sul palcoscenico nei panni di Francesca, qualcosa ha stonato: era troppo bella, troppo pettinata, troppo ben truccata per le fattorie dell’Iowa. Le sue risate, la sua mimica divertente, le sue palpitazioni ammiccanti ci hanno fatto inizialmente pensare ad una rivisitazione del personaggio (nel film interpretato da Meryl Streep) verso un registro meno poetico e più vicino alla commedia quotidiana di noi comuni mortali.<br />
<strong>In realtà a metà spettacolo il pathos ha subito una virata</strong>, e nel momento in cui Francesca e Robert si separano la drammaticità del testo si è impossessata completamente degli attori e dell’aria, rendendo l’atmosfera tanto intensa da farci sfoderare i Kleenex.<br />
Per buona norma, è auspicabile mantenere un contegno all’interno delle sale teatrali: noi di Aftersix ci siamo sforzati, con pudore, di trattenere le lacrime.<br />
<strong>Non è stato facile, ma se volete emozionarvi davvero e farvi avvolgere dalla poesia</strong> di questo testo indimenticabile non mancate l’appuntamento al Teatro San Babila e godetevi una delle storie d’amore capaci di ridurre in briciole le aspettative, le convinzioni e l’illusione di ogni miserabile quotidianità.</p>
<p><span id="more-13556"></span></p>
<p><img src="http://www.aftersix.it/img/big/2010/01/iponti-di-madisoncounty.jpg" alt="I ponti di Madison County" />
<p style="text-align: justify;"><strong>Dal 12 al 31 gennaio 2010<br />
Teatro San Babila</strong><br />
dal Martedì al Venerdì ore 21:00; Sabato ore 16:00 e ore 21:00; Domenica ore 15:30<br />
Domenica 17 gennaio spettacolo anche alle ore 19.30<br />
Biglietti: Balconata € 24,00 – Platea € 34,00<br />
Biglietteria: Corso Venezia 2/A T. 02.795469 – 02.76002985 info@tetrosanbabila.it<br />
Online: Vivaticket</p>
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		<title>Recensioni teatro &#8211; C&#8217;era una volta il cinema &#8211; Il mito, che spettacolo!</title>
		<link>http://www.aftersix.it/2010/01/recensione-cera-una-volta-il-cinema-leone-santini/</link>
		<comments>http://www.aftersix.it/2010/01/recensione-cera-una-volta-il-cinema-leone-santini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 08:55:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Villa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Ennio Morricone]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Santini]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro San Babila]]></category>

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		<description><![CDATA[Cinema e teatro sono mondi che si intrecciano come filamenti di DNA, si basano su fondamenta comuni, ma spesso percorrono due binari paralleli che mai si incontrano. Gli appassinati di cinema sono spesso restii ad avvicinarsi alla nuda e cruda recitazione, anche se cruciale per la buona riuscita di una pellicola. Stessa solfa per chi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img style='float: left; margin-right: 10px; border: none;' src='http://www.gravatar.com/avatar.php?gravatar_id=dd59198ad9e2db387f342759d94a4d19&amp;default=http://use.perl.org/images/pix.gif' alt='No Gravatar' width=40 height=40/><p style="text-align: justify;">Cinema e teatro sono mondi che si intrecciano come filamenti di DNA, si basano su fondamenta comuni, ma spesso percorrono due binari paralleli che mai si incontrano. Gli appassinati di cinema sono spesso restii ad avvicinarsi alla nuda e cruda recitazione, anche se cruciale per la buona riuscita di una pellicola. Stessa solfa per chi, ammaliato da monologhi, sguardi o sussurri preferisce il contatto umano, più che le fredde immagini.</p>
<p><span id="more-13494"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Capita però che qualche &#8220;folle&#8221; voglia unire le due cose e con ardore, ironia e tanto sacrificio <strong>faccia di una passione,  qualcosa da poter condividere a tu per tu con il pubblico</strong>. <strong>Fabio Santini</strong> ha fatto di una propria, sognatrice, ragione di vita, uno spettacolo caratterizzato da parole, immagini e musica, tanto bello quanto inaspettato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.aftersix.it/wp-content/uploads/2010/01/sergio-leone.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13563" title="sergio-leone" src="http://www.aftersix.it/wp-content/uploads/2010/01/sergio-leone.jpg" alt="" width="222" height="283" /></a>Santini, autore ed attore di questa opera</strong>, ha messo in scena qualcosa di profondo e coinvolgente, <strong>un excursus a 360° su una delle figure più eccezionali del cinema</strong>,  il compianto maestro <strong>Sergio Leone</strong>. Per ripercorrere le sue grandi opere parte dalla fine, da quella che non ha mai potuto realizzare e con amabile, sincero e sentito trasporto traghetta il pubblico verso un viaggio emozionante fatto si di tante parole, ma al tempo stesso di immagini che si vanno a creare nell&#8217;inconscio.</p>
<p style="text-align: justify;">A far da coreografia alla straordinaria vita del paffuto regista de &#8220;noartri&#8221;, lo storico <strong>Teatro San Babila</strong> ha dato ancora una volta la possibilità di mettere in scena un&#8217;idea che prende corpo nel lontano &#8216;89 e viene portata al pubblico (la prima volta) ben 13 anni orsono. Tra immagini di sguardi truci (Clint Eastwood, Charles Bronson, Lee Van Cleef), spezzoni di scene chiave, locandine e piccoli gioielli di pura regia, si ammirano <em>Per un pugno di dollari</em>, <em>Per qualche dollaro in più</em>, <em>Il buono il brutto il cattivo</em>, <em>C&#8217;era una volta il west</em>, <em>Giù la testa</em>, <em>C&#8217;era una volta in America</em>, e nulla viene lasciato al caso.</p>
<p style="text-align: justify;">La passione di Santini per il cinema di Leone si traduce in un monologo pregno di curiosità, di accadimenti storici, di vere e proprie sensazioni scoperte negli anni parlando con lo stesso maestro, ma anche con gli attori da lui scoperti e voluti per i suoi film. Leone coniugava la macchina da presa con la recitazione teatrale, con <em>C&#8217;era una volta il cinema</em> <em>(viaggio dietro le quinte di Sergio Leone)</em>, si porta la settima arte su un palcoscenico ed il mito si compie ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Bello nella sua semplicità, perfetto il gioco di luci e impareggiabile il sottofondo dell&#8217;altra metà di Sergio Leone, <strong>Ennio Morricone</strong>. Anche se non amate i western, anche se non conoscete questa fetta di storia del cinema, cercate la prossima rappresentazione di <em>C&#8217;era una volta il cinema</em>, Santini vi porterà a duellare con colui che non è mai sceso a compromessi ed <strong>ha reso grande ciò che ancora oggi ci fa sognare, il cinema</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Speriamo di potervi comunicare presto una nuova data dello spettacolo a Milano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fabio Santini &#8211; C&#8217;era una volta il cinema. Viaggio dietro le quinte dei film di Sergio Leone</strong></p>
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